Santa Cecilia torna alla Basilica di Massenzio: un mese di concerti sotto le stelle, da Gershwin a Čajkovskij passando per le musiche di Harry Potter.
La classica estate romana dei giri in Vespa (tanto amati anche dal cinema) tra le architetture silenziose della città, è alle porte. La classica estate di chi resta nella capitale alla ricerca di eventi a cui partecipare non appena cala il sole, è quest’anno ancora più “classica”: dopo 47 anni, la stagione estiva dell’Accademia di Santa Cecilia torna nella Basilica di Massenzio (ripristinando un legame identitario che affonda le
radici negli anni Trenta del secolo scorso fino alla fine degli anni settanta) per un mese di appuntamenti musicali che, dal 2 luglio 2026, fanno risuonare sotto il cielo di Roma le note di compositori come Čajkovskij, Verdi, Gershwin, Mozart e Vivaldi. Ma non solo: sOno eseguite anche le musiche composte da Alexandre Desplat per film altrettanto ‘classici’, da Harry Potter a Piccole donne, passando per la Wes Anderson’s Suite.
Biglietti da 30 a 60 euro.

L’ALLESTIMENTO
Il nuovo allestimento temporaneo, firmato dallo Studio Internazionale Alvisi Kirimoto, si configura come una naturale evoluzione del recente intervento di riqualificazione del sito, innestandosi con precisione sul palco polifunzionale realizzato, pensato per essere una piazza per i visitatori e allo stesso tempo un dispositivo per eventi di varia natura. La nuova scenografia, leggera e calibrata, è concepita per dialogare con il contesto storico monumentale attraverso un linguaggio contemporaneo ma misurato.
Il nuovo assetto comprende una gradonata semicircolare capace di accogliere fino a 90 professori d’orchestra e un elemento circolare collocato nell’abside, destinato a ospitare 80 artisti del coro, costruendo così una composizione spaziale armonica e funzionale. La struttura è completata da un sistema di pareti che la avvolge.

LA PROGRAMMAZIONE
L’inaugurazione, giovedì 2 luglio 2026 alle ore 21, è affidata a Manfred Honeck e al giovane pianista Alexander Malofeev per un gala dedicato a Čajkovskij, con il Concerto per pianoforte n. 1 e la Quinta Sinfonia. La programmazione prosegue con l’intreccio tra mondi artistici, in cui linguaggi diversi dialogano. Il 4 luglio la street dance incontra il barocco nelle Quattro Stagioni Hip-Hop di Mourad Merzouki, regista e coreografo, affiancato dalla Compagnie Käfig e Le Concert de la Loge, e da Julien Chauvin nel ruolo di violino solista e direttore.
Ancora arti in dialogo il 9 luglio con il compositore Alexandre Desplat, che dirige le sue partiture più celebri, Harry Potter e i doni della morte, The Grand Budapest Hotel, The Imitation Game, The Queen, La forma dell’acqua e altri film.
Nel cinema contemporaneo, Alexandre Desplat è oggi una vera e propria leggenda. Negli ultimi vent’anni ha ottenuto ben 11 candidature agli Oscar per la migliore colonna sonora, vincendo l’ambita statuetta per The Grand Budapest Hotel e per La forma dell’acqua. In questa eccezionale occasione è lui stesso a salire sul podio per dirigerle. Un’esperienza unica in cui lo stesso autore guida l’orchestra e accompagna il pubblico alla scoperta delle colonne sonore in programma, svelandone atmosfere, segreti e suggestioni.
Il 15 luglio, Diego Ceretta, Direttore Principale dell’ORT-Orchestra della Toscana guida l’Orchestra Nazionale dei Conservatori e il Coro ceciliano in un omaggio a Giuseppe Verdi, tra cori, ouverture e ballabili tratti da alcune delle più celebri opere del cigno di Busseto.

È poi il Direttore Musicale Daniel Harding a prendere in mano la bacchetta il17 luglio accanto al pianista Stefano Bollani per la Rhapsody in Blue di Gershwin. In programma anche l’Alborada del gracioso di Ravel e i Quadri di un’esposizione di Musorgskij/Ravel. Lo stesso programma viene replicato il 18 luglioa Siena. Inserito, come da tradizione, nel quadro del Chigiana International Festival & Summer Academy, il Concerto per l’Italia 2026 vede di nuovo protagonisti Daniel Harding, l’Orchestra di Santa Cecilia e Stefano Bollani per una serata che si annuncia come uno degli appuntamenti di punta della prossima estate, vero e proprio rito collettivo capace di unire grande musica, spazio iconico e partecipazione del pubblico.
La rassegna a Massenzio prosegue il 21 luglio con il talento di Martina Meola (2012), giovanissima vincitrice “Jeune Chopin 2025”, in una serata all’insegna di Chopin.
Chiudono il mese due ulteriori appuntamenti: il primo è il 24 lugliocon il Requiem di Mozart diretto da Jérémie Rhorer; a seguire, il 29 luglio con il Concerto Köln e le grandi feste barocche di Händel e Vivaldi.
SETTEMBRE A SANTA CECILIA
Settembre si aprirà a Santa Cecilia con un’immersione nell’universo sonoro di Sergej Rachmaninoff (1873-1943), con l’esecuzione dei suoi quattro Concerti per pianoforte, della
Seconda Sinfonia e di due poemi sinfonici: L’isola dei morti e La roccia. L’Accademia, che nel 1933 ha ospitato all’Augusteo lo stesso compositore e pianista nelle vesti di interprete del suo Terzo Concerto, ha una lunga tradizione di esecuzioni di musiche di Rachmaninoff, al quale nel 2013 ha dedicato un festival, eseguendo anche in quella occasione le sue sinfonie e concerti.
Protagonisti di questo viaggio sinfonico saranno il direttore Stanislav Kochanovsky, nato a San Pietroburgo, e il pianista Nikolai Lugansky, nato a Mosca, interprete tra i più autorevoli del repertorio tardoromantico russo, e ospite regolare delle stagioni ceciliane.
Pianista e direttore sono attesi in Sala Santa Cecilia per tre appuntamenti: martedì 22, giovedì 24 e domenica 27 settembre, alle ore 20.30. Le esecuzioni saranno registrate dal vivo dall’etichetta discografica harmonia mundi.
Al termine delle date romane, Kochanovsky, Lugansky e l’Orchestra di Santa Cecilia porteranno il Terzo Concerto e la Seconda Sinfonia in una tournée che farà tappa a Verona (30 settembre), Rimini (1° ottobre) e Bratislava (2 ottobre).
C.S.M.
Fonte: tratto da comunicato stampa 2 aprile 2026
Immagine di copertina: allestimento di Alvisi Kirimoto
S.Cecilia – Basilica di Massenzio
MASSENZIO – ESTATE 2026
2 – 29 luglio 2026
Come raggiungere Massenzio
La Basilica di Massenzio si trova all’interno del Parco Archeologico del Colosseo.
In occasione dei concerti è possibile accedervi dal Clivo di Venere Felice, vicino alla fermata “Colosseo” della Metro C lungo Via dei Fori Imperiali.
Metro: Linea B e C fermata Colosseo. Bus: n. 51, 75, 81, 85, 87, 118. Tram: n. 3
Accademia Nazionale di Santa Cecilia
06 808 2058
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