Teatro delle Muse: due nuove produzioni, ‘L’elisir d’amore’ di Donizetti e il dittico di Mascagni ‘Cavalleria Rusticana’ e il poema sinfonico ‘A Giacomo Leopardi’.
La Stagione Lirica 2026 di Ancona a cura della Fondazione Teatro delle Muse con la direzione artistica di Vincenzo De Vivo propone al Teatro delle Muse “Franco Corelli” due nuove produzioni: L’Elisir d’amore di Gaetano Donizetti e un dittico che accosta a Cavalleria rusticana il poema sinfonico con voce A Giacomo Leopardi che Pietro Mascagni dedicò al poeta marchigiano.
L’Elisir d’amore sarà in scena il 2 ottobre 2026 alle ore 20:30 e il 4 ottobre alle ore 16:30 (anteprima giovani il 30 settembre alle ore 18:00), mentre il dittico mascagnano A Giacomo Leopardi e Cavalleria rusticana il 4 dicembre alle ore 20:30 e il 6 dicembre alle ore 16:30 (anteprima giovani il 2 dicembre alle ore 18:00).

L’ELISIR D’AMORE
Il dramma giocoso donizettiano è un meccanismo perfetto in cui le situazioni comiche – legate al ciarlatano Dottor Dulcamara, produttore di filtri miracolosi – s’intrecciano a quelle patetiche. Fin dal suo apparire al Teatro della Cannobiana di Milano, il 12 maggio 1832, L’Elisir d’amore ebbe un grande successo, con trentadue repliche consecutive. Da allora l’opera continua ininterrottamente a figurare nei cartelloni dei teatri lirici in ogni parte del mondo. In particolare, l’aria del tenore “Una furtiva lagrima” è cara al grande pubblico: in essa l’inventiva melodica dell’autore, che sposa a meraviglia la vena buffa dell’opera, è magicamente velata di malinconia.
Sul podio salirà il giovane direttore italiano di origine persiana Aram Khacheh che, lo scorso anno, ha diretto Caterina Cornaro al Festival Donizetti di Bergamo, La tragédie de Carmen al Grande di Brescia, Pierino e il lupo al Regio di Torino, ed è presente nei cartelloni sinfonici del Comunale di Bologna, Orchestra della Toscana, Sinfonica Siciliana, Orchestra Toscanini. Lo spettacolo è affidato al regista Giuseppe Dipasquale, che ne firma anche le scene. I costumi saranno di Stefania Cempini.
Il cast include alcuni dei più interessanti artisti tra le nuove generazioni. Nel ruolo di Adina, il soprano Maria Laura Iacobellis – che fu Pamina nel Flauto Magico alle Muse – tornerà ad Ancona dopo i successi di Don Pasquale a Liegi, Puritani nei teatri del circuito lombardo, Norma (Adalgisa) a Firenze e Parma, Traviata a Sidney. Nelle vesti di Nemorino canterà Giuseppe Infantino – che il pubblico anconetano ricorda come Pinkerton in Madama Butterfly – e in quelli di Dulcamara il basso Maharram Huseynov – che si è formato nelle Marche all’Accademia d’Arte Lirica di Osimo e all’Accademia Rossiniana di Pesaro – reduce da un acclamato Macbeth al Regio di Torino, diretto da Riccardo Muti. Belcore sarà Vittorio Prato, uno degli interpreti più autorevoli del repertorio del belcanto, che recentemente ha cantato il ruolo al Massimo di Palermo, oltre a Guglielmo in Così fan tutte a Liegi, Marcello in Bohème a Roma, Ford in Falstaff a Malta.
L’opera si avvarrà di due complessi artistici del territorio: l’Orchestra Sinfonica Gioachino Rossini e il Coro Vincenzo Bellini. Nuova produzione Fondazione Teatro delle Muse.

CAVALLERIA RUSTICANA e A GIACOMO LEOPARDI
La proposta del dittico mascagnano unisce due brani nati dalla fascinazione letteraria: la celeberrima Cavalleria rusticana, ispirata all’omonima novella di Verga, e il poema sinfonico con voce A Giacomo Leopardi. Quest’ultimo diventerà spettacolo visuale, con una drammaturgia firmata da Gregorio Rufini Leopardi – discendente del poeta – con il regista Matteo Mazzoni e il direttore artistico Vincenzo De Vivo, che affiderà al personaggio femminile cantante l’incarnazione della sorella di Giacomo, Paolina, che leggerà frammenti delle liriche dell’amato fratello. Il mondo rurale evocato da Leopardi per “il natio borgo selvaggio” si rispecchierà nella piazza siciliana dove Verga ha ambientato Cavalleria rusticana: un mondo che rimane immobile anche davanti alle vicende tragiche di uomini e donne.
Enrico Lombardi sarà concertatore e direttore del dittico mascagnano: ha diretto Adelaide di Borgogna al Rossini Opera Festival, Elisir d’amore nel Circuito lombardo e al Coccia di Novara, la prima assoluta di Cronaca di un amore di Tramontano al Municipale di Piacenza, oltre alle prime moderne di La casa disabitata e Amazilia al Festival Il Belcanto ritrovato; dirigerà Rigoletto in autunno al Lirico di Cagliari. Firma regia e luci del nuovo allestimento Matteo Mazzoni. Il regista jesino, che aveva realizzato per le Muse Il barbiere di Siviglia nel 2017, ha al suo attivo produzioni in diversi teatri europei: tra queste le tre opere del Butterfly Project a Modena, Helsinki e Danzica, Racconti di Hoffmann e Pipistrello all’Opera di Budapest, Madama Butterfly a Jesi, Ferrara, Treviso e Cluj-Napoca, Cavalleria rusticana e Pagliacci a Novara. Nel team creativo con lui sono il videoartist Luca Attilii, lo scenografo Giacomo Callari e la costumista Roberta Fratini.
Il cast per il dittico di Mascagni include un’artista di grande rilievo internazionale: Maria Teresa Leva – che ha recentemente cantato Tosca a Modena, Ballo in Maschera a Venezia, Andrea Chénier nel circuito lombardo, Manon Lescaut a Torino e Aida a Hong Kong – sarà Santuzza, ruolo debuttato con Israel Philarmonic. Accanto a lei Manuela Custer presterà la sua raffinata esperienza a Mamma Lucia, Vaslyl Solodki debutterà Turiddu, dopo Edgar al Festival pucciniano, Aida a Rimini e Madama Butterfly a Trieste, Luca Galli canterà Compar Alfio, ruolo che ha debuttato al Cantiere Internazionale d’Arte di Montepulciano la scorsa estate, Mariangela Marini – che alle Muse ha interpretato Fidalma in Matrimonio Segreto e Zita in Gianni Schicchi – sarà Lola. Antonella Granata – formatasi a Osimo e all’Accademia Rossiniana – sarà la voce per A Giacomo Leopardi. Saranno impegnati nel dittico mascagnano FORM-Orchestra Filarmonica Marchigiana e il Coro Vincenzo Bellini. Nuova produzione Fondazione Teatro delle Muse.
C.S.M.
Fonte: da comunicato stampa 23 aprile 2026
STAGIONE LIRICA
2 ottobre – 6 dicembre 2026
Fondazione Teatro delle Muse
Via della Loggia – 60121 Ancona
Biglietteria tel. 071 52525
biglietteria@teatrodellemuse.org
gruppi e scuole tel. 071 20784222 info@marcheteatro.it
abbonamenti e biglietti on-line www.vivaticket.com
www.fondazionemuse.org
https://www.facebook.com/fondazionemuse/?locale=it_IT

