Di Maria Fleurent. Musei di S.Salvatore in Lauro: in mostra i segreti dello scenografo tre volte Premio Oscar. 40 bozzetti originali per cinema, teatro, opera.
È considerato uno dei più grandi scenografi della storia del cinema, un protagonista del nostro tempo. Dante Ferretti è assurto a notorietà internazionale per il suo lavoro nel cinema, ma ha lavorato anche per il teatro. Nato a Macerata nel 1943, ha collaborato con grandi registi, tra cui Federico Fellini, Martin Scorsese, Pier Paolo Pasolini e molti altri. Nel corso della sua carriera è stato insignito di numerosi premi. Basti citare i tre Premi Oscar per la miglior scenografia: nel 2005 per The Aviator, nel 2008 per Sweeney Todd e nel 2012 per Hugo Cabret. Ha ricevuto altri importanti riconoscimenti come BAFTA, David di Donatello e Nastri d’Argento.
Da Roma è partita l’avventura artistica di Dante Ferretti: qui si è formato e ha incontrato i grandi maestri del cinema italiano e internazionale. Grazie a loro, ha allargato la propria ottica pur conservando sempre l’autonomia creativa. E a Roma, ai Musei di San Salvatore in Lauro, i segreti della sua geniale capacità visionaria, che si collocano a metà tra prodotti cinematografici e vere e proprie opere artistiche, sono in mostra dal 17 aprile al 19 luglio 2026. Accostando progetti nati per il cinema ad altri pensati per il teatro e per l’opera lirica, l’esposizione, organizzata da Il Cigno Arte, apre una visione su un immenso laboratorio creativo.

Il Maestro ha attraversato oltre sessant’anni di cinema attraversando Paesi, intersecando generi ed epoche, donando alle trame dei film la sua visione artistica nata da un saper fare colto e visionario.
La mostra racconta il lavoro ideativo che sta dietro alla realizzazione delle scenografie cinematografiche, attraverso circa quaranta opere tra bozzetti originali, studi, oli, lavori pittorici e materiali preparatori, che restituiscono la forza di uno sguardo capace di lasciare tracce indelebili nella storia del cinema italiano e internazionale e di far apprezzare, nel mondo, la grande scuola artigianale italiana.
Realizzati a mano su carta, i bozzetti costituiscono la prima tappa nel lungo processo che porta alla realizzazione di una pellicola cinematografica o di uno spettacolo teatrale. Nei disegni di Ferretti iniziano a nascere le ambientazioni, complete di elementi d’architettura e capaci di sprigionare atmosfere che troveranno in seguito concretizzazione materiale nell’apparato scenografico.
La mostra si focalizza sul carattere colto e artigianale del lavoro di Ferretti, basato sullo studio e forte di una vivace immaginazione, e permette al visitatore di entrare dentro le fasi che portano dall’idea al set. La mostra restituisce ai disegni preparatori – tracciati con gessetti e carboncini colorati o realizzati con collage – un significato non solo di strumento funzionale al risultato finale, ma il valore di opere vere e proprie, complete dal punto di vista artistico, estetico e poetico.
Infatti proprio partendo dalla pratica pittorica, ispirata agli immortali maestri della pittura italiana (da Piero della Francesca a Masaccio, da El Greco a Luca Signorelli, da Caravaggio a Giotto, dai fiamminghi al manierismo fino a Bosch e Bruegel), Ferretti immagina il cinema, costruisce immagini, dà materialità visiva al racconto, definisce gli spazi e la luce. Concretizza il sogno.
Di Maria Fleurent
(Fonte: tratto da siti Il cigno Arte e Roma Turismo)
Aprile 2026
DANTE FERRETTI, CON I MIEI OCCHI
17 aprile 2026 – 19 luglio 2026
Complesso Monumentale di San Salvatore in Lauro
Piazza di San Salvatore in Lauro, 15 Roma
Tel. 06 6875608
info@piosodaliziodeipiceni.it
www.piosodaliziodeipiceni.it/museidisansalvatoreinlauro/
Contatti mostra:
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