Intervista di Maria Luisa Abate al M° Nicola Guerini, Presidente dell’Associazione che promuove il Festival pianistico internazionale Bartolomeo Cristofori, l’inventore padovano del pianoforte.

Il Festival Pianistico Internazionale Bartolomeo Cristofori è un tributo al genio innovatore, nato a Padova nel 1655, che seppe magistralmente unire arte e tecnologia «render su gli strumenti il parlar del cuore, ora con delicato tocco d’angelo, ora con violenta irruzzione di passioni». Cristofori fu uno dei più celebri e importanti costruttori di clavicembali del suo tempo. Invitato personalmente dal Gran Principe Ferdinando de’ Medici, alla corte medicea inventò i primi modelli di pianoforte, rivoluzionando la storia della musica.

Il Festival Bartolomeo Cristofori, promosso dall’Associazione Bartolomeo Cristofori E.T.S., è ormai una realtà importante nel panorama musicale e in questi anni sono state davvero numerose le attività e gli artisti coinvolti. Un plauso a Giampaolo Pinton, presidente fino al 2024 e ora onorario e al direttore artistico Alessandro Tommasi che ha modellato la progettazione del festival dai suoi albori e continua a impreziosirne l’offerta culturale.

Maestro Guerini, in qualità di nuovo presidente, come si inserisce il suo lavoro nel percorso svolto fatto e con quale visione?

La continuità narrativa, il rafforzamento delle reti culturali e l’apertura internazionale rappresentano, innanzitutto, gli elementi fondamentali dell’azione dell’Associazione. In questa prospettiva, si prosegue nella progettazione di nuovi percorsi volti ad arricchire il cartellone del Festival, ad ampliare e diversificare il pubblico – con particolare attenzione al coinvolgimento delle giovani generazioni – e a valorizzare il profondo legame tra Padova e Bartolomeo Cristofori.

Qualche anticipazione sulla prossima edizione del festival?

Siamo prossimi alla nona edizione del Festival, che sarà scandita da importanti sinergie, concerti, approfondimenti e dalla partecipazione di artisti di fama nazionale e internazionale. Sarà come ogni anno un settembre ricchissimo di iniziative e di protagonisti di spicco della scena pianistica italiana e internazionale. L’appuntamento è dal 17 settembre al 28 in location prestigiose e suggestive con anteprime a partire dal 5 settembre.

Tra le novità dal 2025 anche un premio dedicato al genio padovano.

Già dallo scorso anno l’Associazione Bartolomeo Cristofori ha istituito il Cristofori dOro, riconoscimento da conferire alle figure di spicco del panorama pianistico internazionale. È stata la pianista di fama mondiale Lilya Zilberstein, a riceverlo nel 2025. Un tassello che si aggiunge alle attività culturali del sodalizio e rappresenta non solo un riconoscimento all’eccellenza ma un segno tangibile che celebra la paternità padovana del pianoforte come patrimonio artistico nel mondo.
Il vincitore 2026 verrà annunciato prossimamente, in occasione della presentazione ufficiale del programma, con la premiazione nel corso della serata inaugurale del festival.

Anche il binomio tra musica e vino è declinato nelle attività del festival …

Si, puntiamo a espandere i confini della musica per attrarre nuove comunità e coinvolgere le eccellenze del territorio. Un’altra iniziativa dell’Associazione Bartolomeo Cristofori è quella con il Consorzio di Tutela dei Vini dei Colli Euganei, che si traduce nel progetto Cristofori Wine Collection con la bottiglia di pregiato vino rosso dei Colli Euganei e l’etichetta dedicata all’edizione del festival e al genio padovano.

La prossima edizione del festival aumenterà ulteriormente il proprio prestigio grazie a importanti partnership che da Padova si ramificano in altre città italiane. Quali?

Tra le prestigiose partnership anche quella con Padova UNESCO – Urbs Picta che accoglierà negli spazi dei loro siti alcuni eventi del festival 2026 e il nuovo progetto PAFIRO, un ponte culturale tra Padova-Firenze-Roma: Padova sede del Festival e città natale di Bartolomeo Cristofori; Firenze, città adottiva che ha accolto Cristofori per realizzare il suo progetto e oggi sede di una realtà virtuosa; l’Accademia Bartolomeo Cristofori di Firenze, amici del fortepiano e Roma con il Museo nazionale degli strumenti musicali dove è presente un pianoforte di Bartolomeo Cristofori.

Tra le novità, la nascita di un cenacolo artistico-culturale. In cosa consiste?

Recentemente, in occasione del Cristofori Day lo scorso 3 maggio, è stato inaugurato il Circolo Cristofori, espressione dell’impegno dell’Associazione Bartolomeo Cristofori nella valorizzazione dell’eccellenza in ambito artistico, culturale e imprenditoriale. Si tratta di un riconoscimento esclusivo, conferito a personalità che, attraverso il proprio operato, contribuiscono in modo significativo alla crescita e alla diffusione del sapere, della creatività e dell’innovazione.
Un progetto che promuove l’incontro tra sensibilità, competenze e visioni diverse e complementari, sostenendo il sapere e la creatività come strumenti fondamentali per uno sviluppo consapevole e responsabile del patrimonio condiviso.

A rappresentare simbolicamente questi principi è stata ideata la Spilla del Circolo Cristofori: un segno distintivo che rappresenta l’impegno culturale come valore imprescindibile per la crescita delle comunità. Un simbolo di appartenenza e responsabilità, che unisce coloro che riconoscono in essa una forza generatrice di idee capace di lasciare la propria impronta.

Il successo crescente del festival e dell’associazione che lo promuove è il risultato di un lavoro meticoloso fatto di passione e dedizione.  

L’associazione lavora tutto l’anno per la programmazione del Festival e il lavoro del presidente e la sua visione trova forza e concretezza nella sinergia di gruppo. Colgo l’occasione per esprimere un sincero ringraziamento al Consiglio Direttivo e alla squadra di collaboratori, che rappresentano una risorsa imprescindibile per la crescita del sodalizio. È grazie al lavoro corale e alla condivisione degli obiettivi che è possibile affrontare nuovi orizzonti, nuove sfide.

Diamo quindi l’appuntamento al prossimo settembre…

Il festival ha in tutti questi anni incrementato il suo pubblico, molto eterogeneo e sempre più fidelizzato. Attendiamo anche per la prossima edizione una platea di esperti e di appassionati che segua tutti i numerosi appuntamenti con le eccellenze del pianismo internazionale che faranno brillare ancora una volta il nome di Bartolomeo Cristofori, inventore geniale e insieme la sua città natale Padova, capitale del pianoforte.

Ringraziamo il Maestro Nicola Guerini per queste anticipazioni e invitiamo i nostri lettori a Padova, sul finire dell’estate, per il Festival Pianistico Internazionale Bartolomeo Cristofori.
Tutte le informazioni e aggiornamenti sul sito ufficiale:
https://cristoforipianofestival.it

Intervista di Maria Luisa Abate al Maestro Nicola Guerini
2 maggio 2026
Immagine: foto Ufficio Stampa Festival Cristofori

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