Mart: omaggio ai 100 anni di Lamberto Pignotti con un focus espositivo dedicato all’esponente della poesia visiva italiana, appartenente alle neo-avanguardie verbovisive.
In occasione del centenario dalla nascita, il Mart dedica un approfondimento a Lamberto Pignotti (Firenze, 26 aprile 1926), tra i padri fondatori della Poesia visiva italiana. Realizzata in collaborazione con il Collegio Cairoli di Pavia, la mostra “Pignotti 100. Pop-esie visive”, a cura dell’Archivio del ’900 riunisce opere e documenti appartenenti al Mart, dal 23 aprile al 18 ottobre 2026.
Tra i fondatori del Gruppo 70 e del Gruppo 63, Lamberto Pignotti ha segnato profondamente la neoavanguardia italiana, ha studiato e in qualche modo “rovesciato” il mondo dei media con ironia critica, decostruendo la società dei consumi e giocando con il linguaggio per renderlo “visibile” e interrogativo.
Realizzato in collaborazione con il Collegio Cairoli di Pavia, il progetto si concentra principalmente sugli anni Sessanta e Settanta, i più rivoluzionari e fertili della ricerca dell’artista. In questo periodo Pignotti teorizzò e praticò la poesia tecnologica e visiva insieme agli altri membri del fiorentino Gruppo 70, intrecciando parola, immagine, fotografie di cronaca, inserti pubblicitari e linguaggi della comunicazione di massa e della cultura pop, inclusi cinema e fumetto.
La destrutturazione dei linguaggi prosegue negli anni successivi, con ricerche dedicate al rapporto tra pubblicità e universo femminile (al centro anche di numerosi studi teorici), sperimentazioni verbovisive ironiche legate al mondo dei rebus e indagini sul rapporto tra arte, poesia e sensi.
In mostra una selezione di opere d’arte, libri d’artista, poesie sonore, corrispondenza, fotografie d’epoca, volantini, manifesti e materiali documentari restituiscono il fermento delle neo-avanguardie verbovisive.
Accanto alle opere della donazione Pignotti, generosamente giunta al Mart nel 2019, sono esposte opere e documenti della collezione Archivio di Nuova Scrittura e del deposito Tullia Denza.
LAMBERTO PIGNOTTI
(Firenze, 1926) è uno dei principali protagonisti della poesia visiva e delle sperimentazioni verbo-visive in Italia. Figlio di un pittore, si forma e vive a Firenze fino al 1968, anno in cui si trasferisce a Roma.
Fin dagli anni Quaranta, assimilando le avanguardie storiche, avvia ricerche innovative che lo porteranno a sviluppare forme artistiche ibride tra parola e immagine. A partire dagli anni Cinquanta affianca all’attività creativa un’intensa produzione saggistica e critica, collaborando con importanti testate come Paese Sera, La Nazione e L’Unità, oltre che con programmi culturali della RAI.
Nei primi anni Sessanta è tra i pionieri della poesia tecnologica e della poesia visiva, contribuendo alla loro definizione teorica e pratica. Nel 1963 fonda il Gruppo 70 e partecipa alla nascita del Gruppo 63, due momenti centrali della neoavanguardia italiana.
Dal 1971 al 1996 insegna all’Università, prima alla Facoltà di Architettura di Firenze e poi al DAMS di Bologna, approfondendo i rapporti tra avanguardie artistiche, mass media e nuovi media.
La sua opera si caratterizza per un approccio multimediale e sinestetico: combina linguaggi visivi, verbali e sensoriali, dando vita a forme come collage poetici, cine-poesie, performance, happening e opere interattive (poesie da toccare, mangiare o ascoltare).
Autore prolifico, ha pubblicato numerosi libri di poesia, narrativa e saggistica con editori di rilievo come Mondadori ed Einaudi. Ha inoltre promosso mostre, festival e dibattiti sulla cultura contemporanea, partecipando attivamente alla scena artistica internazionale.
Nel corso della sua carriera ha ricevuto importanti riconoscimenti, tra cui premi presieduti da figure come Eugenio Montale e Mario Luzi. La sua produzione è ampiamente documentata in antologie, monografie e collezioni pubbliche e private, confermandolo come una figura centrale nella ricerca artistica tra parola, immagine e comunicazione di massa.
C.S.m.
Fonte: comunicato stampa 29 aprile 2026
Immagine: Lamberto Pignotti alla mostra ‘Metafisica del quotidiano’
Bologna, Galleria d’arte moderna, 1968
fotografia Mart, Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto
Donazione Lamberto Pignotti
PIGNOTTI 100
POP-ESIE VISIVE
23 aprile ― 18 ottobre 2026
Mart
Corso Bettini, 43 – 38068 Rovereto (TN)
T.+39 0465 670820
T.+39 0464 438887
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