In luoghi pubblici e privati della città: 70 appuntamenti musicali dal vivo e gratuiti, proposti dalla Fondazione Teatro Grande. La Medaglia del Presidente della Repubblica.

Nell’anno della sua quindicesima edizione, Festa dell’Opera torna a coinvolgere tutta la città di Brescia con un nuovo e ricchissimo programma di appuntamenti dedicati al grande repertorio lirico. Sabato 6 giugno 2026 (con anteprima il 5) la città si riempie, ancora una volta, del calore dell’Opera grazie all’iniziativa ideata e promossa dalla Fondazione del Teatro Grande di Brescia che dal 2012 fa della musica lirica un inno bresciano, inconfondibile segno distintivo di una città che si trasforma, che si plasma attraverso suoni, voci e melodie dell’Opera diffuse, soprattutto, al di fuori dei consueti spazi destinati allo spettacolo.

Nell’arco di una sola giornata, dall’alba fino a mezzanotte, settanta appuntamenti musicali dal vivo e a partecipazione gratuita coinvolgono centinaia fra cantanti, musicisti e performer riversandosi in una molteplicità di luoghi – sia pubblici sia privati – disseminati in tutta la città.

L’intento di condividere e diffondere il fascino senza tempo dell’Opera si può avvertire già nella speciale Anteprima di venerdì 5 giugno, quando cittadini e turisti hanno l’opportunità di varcare anche le porte di ambienti poco noti o di spazi normalmente inaccessibili.
Da sempre, infatti, la manifestazione si distingue per la capacità di coniugare la musica con la valorizzazione del patrimonio artistico e architettonico bresciano: dai saloni affrescati dei palazzi storici alle chiese, dai cortili e dalle terrazze fino alle piazze, ai parchi, alle stazioni della metropolitana e ai negozi e locali della città. Accanto a questi, anche contesti dedicati al sociale come residenze assistenziali, istituti penitenziari e centri di accoglienza diverranno scenari peculiari di concerti e recital operistici, di incontri e performance estemporanee per portare la musica anche a coloro che più difficilmente possono seguire l’itinerario proposto in città.

LA MEDAGLIA DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

La Fondazione del Teatro Grande annuncia che Festa dell’Opera 2026, nell’anno della sua XV edizione, è stata insignita della Medaglia del Presidente della Repubblica.
Un riconoscimento istituzionale prestigioso – parte dei Premi di rappresentanza della Presidenza della Repubblica conferiti a eventi e iniziative meritevoli in campo culturale, scientifico, artistico, sociale o sportivo – che riconosce il valore della manifestazione, nata con l’obiettivo di restituire all’Opera la magia di una dimensione pubblica, inclusiva e partecipata, capace di abitare la città e di incontrare pubblici diversi, superando barriere culturali, sociali e generazionali.

Per la sua capacità di coniugare qualità artistica, responsabilità pubblica e partecipazione diffusa, la Fondazione del Teatro Grande ha da sempre creduto che Festa dell’Opera rappresenti un’esperienza significativa nel panorama culturale nazionale: offrendo un modello divenuto una buona pratica di valorizzazione del patrimonio lirico e dello spazio pubblico, la manifestazione pone particolare attenzione al sostegno della giovane creatività emergente e alla dimensione inclusiva e sociale, soprattutto delle fasce più svantaggiate della popolazione, troppo spesso ai margini del circolo virtuoso dell’offerta artistica.

Con l’orgoglio di questa importante onorificenza – che si aggiunge al Premio “Filippo Siebaneck” rilasciato nell’ambito del Premio della critica musicale italiana Franco Abbiati – la Fondazione del Teatro Grande continuerà a fare della Festa dell’Opera un progetto di alto valore artistico, di impegno civico e visione comunitaria, capace di generare attraverso la musica occasioni di gioia e condivisione per tutte e tutti.

[Largo Formentone 2025 foto Newreporter © Marazzani]

LE RELAZIONI CON LA CITTÀ

Prosegue nel 2026 la collaborazione instaurata con Brescia Mobilità e finalizzata a promuovere i valori della sostenibilità ambientale: spettatrici e spettatori sono infatti invitati a utilizzare i mezzi pubblici o la bicicletta per raggiungere i diversi eventi della Festa.
Nei giorni 5 e 6 giugno le più famose arie d’Opera vengono trasmesse in filodiffusione in tutte le stazioni della metropolitana di Brescia; in Corso Zanardelli viene allestito un Punto Bici con BiciCheck gratuito curato da BiciBrescia e infine, grazie alla collaborazione con FIAB Brescia “Amici della Bici Brescia”, è organizzato Operabike che prevede nella giornata di sabato un tour in bicicletta tra le vie della città, in compagnia dei cantanti di Festa dell’Opera che si esibiscono lungo il percorso. Adesione libera con partenza alle ore 16.15 dal Punto Bici di Corso Zanardelli.

Si rinnova altresì la collaborazione con il Comitato per lo Sviluppo Economico Locale che vede impegnati circa 300 esercizi commerciali della città, facenti parte del DUC (Distretto Urbano del Commercio), che si trasformano in Opera Point grazie a un kit con materiali promozionali, oltre al tradizionale ventaglio della Festa che i negozianti possono consegnare come omaggio ai propri clienti.

Ristoranti, botteghe, caffetterie e punti di ristoro cittadini sono chiamati a formulare una proposta eno-gastronomica idealmente legata all’Opera lirica, proponendo nei giorni della Festa piatti, cocktail, dolci e menù originali ispirati al belcanto o al tema dell’edizione 2026. Elenco locali che aderiscono alla voce Con l’Opera si mangia.

Il Caffè del Teatro Grande – Berlucchi è aperto sabato 6 giugno dalle ore 10.00 alle 20.00 e, come da tradizione, espone una bottiglia Berlucchi special edition che ogni anno viene decorata appositamente per la Festa dell’Opera. Nel corso della giornata, cinque interventi musicali di Assaggi d’Opera, alle ore 10.30, 12.00, 15.30, 18.30 e 19.30 nel Ridotto del Teatro Grande. (Per l’accesso è richiesta la consumazione al tavolo)

La XV edizione di Festa dell’Opera è veicolata attraverso un’ampia campagna di comunicazione che si avvale anche della collaborazione con enti e realtà turistiche locali, tra cui Comune di Brescia, Visit Brescia e il Consorzio del Garda.

IL TEMA 2026: CONFLITTI

A partire dalle vicende protagoniste dei più celebri drammi del repertorio lirico, “Conflitti”, il tema scelto per questa edizione, porta con sé una profonda riflessione su elementi di estrema attualità, dai conflitti sociali a quelli geografici, ma anche i conflitti generazionali, psicologici e amorosi. I turbamenti dell’animo umano, i sentimenti di prevaricazione e di riscatto sociale saranno solo alcune delle suggestioni che muovono la scelta delle arie d’Opera in programma durante la manifestazione.

[Banda giovanile all’opera 2025 foto Newreporter © Favretto]

ANTEPRIMA VENERDÌ 5 GIUGNO

L’edizione 2026 di Festa dell’Opera si apre con la giornata di Anteprima di venerdì 5 giugno che dà il via a un’atmosfera unica di musica e voci che culminerà il giorno seguente. Con un occhio sempre attento ai temi dell’inclusione e dell’accessibilità, due appuntamenti con i tradizionali recital Note d’Opera si tengono presso la RSA Fondazione Casa di Industria alle ore 10.15 e presso la Casa di Reclusione di Brescia-Verziano alle ore 14.30. In entrambi i recital due cantanti accompagnati al pianoforte propongono una raffinata selezione di arie operistiche.

Presso la Biblioteca del Conservatorio Luca Marenzio di Brescia si tiene alle ore 12.30 Salotto Marenzio: Mann, Visconti e Britten per “Morte a Venezia”, una conferenza tenuta da docenti e allievi del Conservatorio e dedicata all’opera Death in Venice di Benjamin Britten, che a Brescia verrà rappresentata per la prima volta nella Stagione Opera e Balletto 2026 del Teatro Grande.

Una particolare attenzione è riservata a un pubblico di giovani e giovanissimi, con due appuntamenti ad hoc. Al Teatro Borsoni alle 15.00 è in programma Quando l’incontro diventa musica, in collaborazione con l’Associazione La Musica che Unisce, la Scuola Primaria Alessandro Volta di Brescia e con l’Associazione di Educazione musicale “Sì Musica”. Il progetto coinvolge circa 110 fra bambini e bambine delle classi quarte e quinte della Scuola primaria Volta – che nel corso dell’anno hanno seguito lezioni di canto, dando vita a un coro di voci bianche – insieme a 45 musicisti tra i 14 e i 25 anni dell’Orchestra Annamaria Lorandi dell’Associazione “Sì Musica”.

Alle ore 17.30 al Parco Ducos è previsto, per i più piccoli e le loro famiglie Rita & Gaetano, un divertente recital lirico con voce narrante e accompagnamento al pianoforte, che prevede una rilettura per l’infanzia dell’opera Rita di Gaetano Donizetti.
Si prosegue alle ore 18.45 presso la Caserma della Guardia di Finanza di Brescia con il recital Suggestioni dai cortili.

La giornata di Anteprima si conclude alle 20.30 con la prima delle due repliche previste dell’opera da camera di Mauro Montalbetti Teodora. Scalata al cielo in cinque movimenti, nuova produzione della Fondazione del Teatro Grande. Scritta su libretto di Barbara Roganti e nata per la Basilica ravennate di San Vitale, l’opera del Maestro Montalbetti –nata su commissione del Ravenna Festival – viene riallestita presso la chiesa di Santa Maria del Carmine, luogo di culto tra i più rappresentativi della storia di Brescia e mirabile esempio di architettura gotica. Tanto la musica – con precisi rimandi al madrigale monteverdiano – quanto la trama, che racconta la storia contraddittoria e toccante dell’imperatrice bizantina, contraddistinguono questo titolo che si avvale della fresca visione del regista Alessandro Pasini, mentre per la direzione viene coinvolto il Maestro Mattia Dattolo, giovane direttore che ha già collaborato con alcune importanti istituzioni italiane. L’esecuzione musicale è affidata ad Altre Voci Ensemble ed è prevista la partecipazione del Coro Costanzo Porta di Cremona. L’opera è replicata il giorno successivo alle ore 11.45.

SABATO 6 GIUGNO 2026

[Arie di Luce 2025 foto Newreporter © Favretto]

MATTINA

La Festa dell’Opera 2026 prende avvio con l’atteso e sempre molto partecipato concerto dell’alba, sabato 6 giugno alle ore 5.15 nel suggestivo Convento dei Padri Carmelitani Scalzi a San Pietro in Oliveto. Arie di Luce è un emozionante recital operistico con i cantanti della Festa accompagnati dal pianoforte e dai musicisti del Bazzini Consort. (prenotazione obbligatoria fino a esaurimento posti al numero 030 2979347, il giorno 3 giugno dalle ore 10.00 alle 13.00) ha anche la possibilità di partecipare alla colazione offerta al pubblico dalla Fondazione del Teatro Grande.

Mentre al Caffè del Teatro Grande – Berlucchi prendono vita gli Assaggi d’Opera, il Salone Pietro da Cemmo del Conservatorio Luca Marenzio di Brescia ospita alle 10.30 Giulio Cesare, una nutrita selezione di arie e recitativi tratti dall’omonima opera di Händel.
Contemporaneamente presso l’Ateneo di Brescia, a partire dalle 10.30, sono previste cinque repliche, accompagnate da flauto e arpa, delle scene finali di Orfeo ed Euridice di Christoph Willibald Gluck. L’appuntamento è riproposto nel pomeriggio in altre cinque rappresentazioni, a partire dalle ore 14.30.

Il Circolo al Teatro per tutta la giornata ospita il progetto Così fan tutte suddiviso in tre parti ambientate in spazi diversi. Il primo episodiodell’excursus musicale, che racconta una delle più belle opere di Mozart e Da Ponte, si tiene alleore 11.00 presso il Caffè del Circolo ed è replicato alle ore 12.00.
Non manca l’appuntamento con i melomani Pazzi per l’Opera, alle ore 11.00 nel Salone d’Apollo di Palazzo Martinengo Palatini, sede del Rettorato dell’Università degli Studi di Brescia.

Alla chiesa di Santa Maria del Carmine va in scena la seconda recita di Teodora. Scalata al cielo in cinque movimenti; dalle 11.15 alla Mensa Menni si tiene Un pranzo con l’opera, il tradizionale momento riservato agli ospiti della Mensa gestita dalla Caritas diocesana.

Presso il Salone dei Vescovi del Palazzo Vescovile, il concerto L’opera si fa preghiera alle ore 12.00, e poi nuovamente nel pomeriggio alle ore 15.30 affascina gli spettatori con un repertorio tratto da capolavori del melodramma ottocentesco.

La mattina si conclude con tre momenti divenuti ricorrenti per la Festa: dalle 12.00 Opera Car diffonde l’Opera in centro e in periferia attraverso l’automobile elettrica fornita dal Gruppo Barchetti e personalizzata con l’immagine della Festa; alle 12.45 in via Gasparo da Salò Opera Jukebox offre menu à la carte di arie d’Opera che possono essere liberamente richieste dal pubblico; dalle 13.00 Aggiungi un posto a tavola vede la partecipazione dei cantanti della Festa presso le abitazioni di qualunque privato cittadino che voglia fare esperienza di un pranzo condiviso con chi ha scelto l’Opera lirica come propria professione (prenotazioni al numero 030 2979347).

[Volgi lo sguardo all’opera 2025 foto Newreporter ©favretto]

POMERIGGIO

Mentre all’Ateneo di Brescia è in corso la replica pomeridiana di Orfeo Ed Euridice e presso il Salone dei Vescovi del Palazzo Vescovile VA nuovamente in scena L’Opera si fa preghiera, si tiene alle 15.00 presso l’Auditorium San Barnaba La prova di un’opera seria, melodramma giocoso di Francesco Gnecco, qui interpretato da giovani cantanti e musicisti del Conservatorio Luca Marenzio diretti dal Maestro Pierangelo Pelucchi. Il lavoro di Francesco Gnecco, che ruota interamente attorno ai conflitti e alle situazioni comiche che nascono durante i preparativi e le prove di un nuovo spettacolo teatrale, si replica alle ore 19.00.

Al Centro Culturale MITA va in scena alle 15.30 il recital Verso Oriente, un appuntamento che affianca la tradizione musicale e culturale cinese, anche contemporanea, con alcune delle più belle pagine pucciniane da Turandot.

Al Teatro Sociale, alle ore 15.45, prende vita per i più piccoli lo spettacolo Barrrri-Tuonando. Quando i barrrritoni se le cantano di santa ragione, un recital pensato per valorizzare in particolare il timbro baritonale attraverso alcune delle più suggestive pagine operistiche scritte per questa vocalità.

Le celebri gesta di Fiordiligi, Dorabella, Ferrando e Guglielmo proseguono con il secondo episodio di Così fan tutte nella Sala Gialla del Circolo al Teatro di via Dante alle ore 16.00 e alle 17.00. Sempre alle 16.00, alla Biblioteca Queriniana, viene rappresentato Il segreto di Susanna, intermezzo in un atto di Ermanno Wolf-Ferrari su libretto di Enrico Golisciani, in replica anche alle ore 18.00.

Alle ore 16.15 fa il suo ritorno Operabike, percorso in bicicletta al seguito dei cantanti della Festa che fa tappa in diverse zone della città.
Dalla Loggia delle Grida di Palazzo Broletto in Piazza Paolo VI risuona alle ore 16.45 e alle 19.30 Volgi lo sguardo all’opera, unsuggestivo duetto eseguito da uno dei più scenografici affacci della città.

La Banda Giovanile Isidoro Capitanio ritorna protagonista con Bandagiovanile all’opera, sotto la direzione del Maestro Marina Maccabiani, alle ore 16.30 sotto il portico di Palazzo della Loggia. Segue alle ore 18.00 l’esibizione della formazione senior in Banda all’opera, con estratti da Macbeth, Il Trovatore, Fedora, Carmina Burana, Pagliacci, La Traviata e tanti altri.

La platea del Teatro Grande accoglie alle ore 17.00 Arie d’opera al Grande, tradizionale recital con accompagnamento al pianoforte (solo posti di platea disponibili).
La scalinata dell’ex monastero di Santa Chiara, sede dell’Università degli Studi di Brescia, ospita alle ore 18.00 Opera in Coro che vede protagonista il Coro Giovanile del Teatro Comunale di Bologna diretto da Alhambra Superchi.

Nel tardo pomeriggio Corso Zanardelli si anima con l’atteso Su la testa!, breve performance in tre momenti divenuta uno degli intermezzi più iconici della giornata, con i cantanti della Festa che si esibiscono dalla terrazza del Teatro Grande alle ore 18.15, 19.15 e 20.15.

Alle 18.30 il giardino del Palazzo del Prefetto, in Contrada Sant’Urbano, si tinge simbolicamente del tricolore italiano attraverso il recital Opera Italia che celebra l’ottantesimo anniversario della nascita della Repubblica Italiana.
Alle ore 18.45 presso il giardino del Circolo al Teatro va in scena la terza e ultima parte di Così fan tutte.

[Gran Finale al Tempio 2025 foto Pierpaolo Papetti Newreporter]

SERA

Mentre all’Auditorium San Barnaba è in corso La prova di un’opera seria e in Piazza Paolo VI la seconda replica di Volgi lo sguardo all’opera, in serata quattro diverse Serenate d’operariempiono di musica le strade del centro città: alle ore 19.00 in Piazzetta Tito Speri, alle 20.15 in Piazza Paolo VI davanti alla Vineria Dolcevite, alle 20.45 in Piazzetta Sant’Alessandro e alle 21.30 in Via Paganora presso la Riserva del Grande.

Alle 19.30 il chiostro del Museo Diocesano ospita i musicisti della Banda di Borgosatollo che si esibiscono insieme a Gianluigi Trovesi, noto sassofonista e clarinettista, in Trovesi all’opera, un viaggio da Monteverdi a Bernstein, attraverso Verdi, Puccini, Gershwin, tra ciaccone, danze e intermezzi.

Tre sono i palcoscenici su cui si concentrano gli eventi serali della Festa. Nel cortile di Palazzo Broletto alle 21.00 va in scena Parliamo d’opera, una conversazione tra il musicologo Pierfrancesco Pacoda e il cantautore Dente: un format innovativo che approfondisce temi, linguaggi e contenuti dell’Opera, in dialogo con la canzone d’autore.
Segue alle ore 22.30 il recital Il trovatore, con arie tratte dal celebre capolavoro verdiano.

Largo Formentone ospita alle ore 21.15 il recital L’opera alla guerra, che sviluppa il tema della quindicesima edizione della manifestazione attraverso alcune tra le più note partiture della storia della lirica. La serata in Largo Formentone prosegue con Afro Opera alle ore 22.30, un progetto del rapper Tommy Kuti e Dj Lion.

In Piazza del Foro alle ore 21.30 Songs & Interludes, un progetto di Mauro Montalbetti che vede protagonista l’ensemble Take Off e propone un viaggio sonoro che indaga i conflitti sociali e interiori che la società di oggi presenta, avvalendosi dei testi poetici di Gabriel De Paci scritti per l’occasione. Il gruppo musicale Take Off – formato da musicisti bresciani e bergamaschi di vocazione jazz – si completa accogliendo in questo concerto la voce di Gaia Mattiuzzi.
Segue alle 22.45 il recital L’opera alla tregua, che invita il pubblico a una riflessione sul tema della pace e del ricongiungimento.

Il sito romano del Tempio Capitolino risplende da protagonista nel Gran finale al Tempio, momento conclusivo della giornata che si tiene alle 23.45: i cantanti della Festa sono protagonisti dal colonnato del Capitolium con un accompagnamento orchestrale del Bazzini Consort e la direzione del Maestro Aram Khacheh. L’esibizione, tra i momenti più attesi e partecipati di Festa dell’Opera, sancisce la conclusione di una giornata che si preannuncia imperdibile.

C.S.M.F.
Tratto da comunicati stampa 15 e 29 maggio 2026

FESTA DELL’OPERA
Brescia 6 giugno 2026 (anteprima il 5)

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www.teatrogrande.it

#TeatroGrande #FestadellOpera