Di Enrico Presti. Torna a luglio la rassegna di concerti d’organo nella chiesa di S.Maria Nuova e nella basilica di S.Paterniano, tra musica, cinema, mostra e guide all’ascolto.    

È una delle più antiche istituzioni musicali italiane. Sessantacinque anni di grande musica, oltre 245 concerti e una tradizione che dal 1962 non smette di incantare l’Europa. Il Fano Organ Festival si prepara a tagliare un traguardo storico: dall’11 luglio al 28 agosto 2026, la splendida città marchigiana tornerà a essere la capitale internazionale dell’organo, fondendo la maestosità delle note musicali con il fascino intramontabile delle sue spiagge e dei suoi tesori millenari, dall’Arco di Augusto, alle logge di San Michele del 1495, al Palazzo Malatesta del 1463.

OLTRE IL CONCERTO: UN’ESPERIENZA DA VIVERE E SCOPRIRE

L’edizione 2026, curata dal direttore artistico Giovannimaria Perrucci, non si limiterà a far risuonare le navate delle chiese, ma offrirà un vero e proprio viaggio culturale.
Perrucci ci illustra le scelte di quest’anno: «Ospiti della programmazione 2026 sono, come sempre, artisti di massimo livello internazionale cui si aggiungono artisti emergenti così come giovani vincitori di importanti concorsi nazionali ed internazionali. Il festival viene organizzato con ‘guide all’ascolto’ che precedono ogni concerto» per svelare al pubblico i segreti degli spartiti. Inoltre, per i più curiosi e per i ragazzi, ci sarà «una mostra che accompagna il calendario dei concerti, attivata presso la Mediateca, con poster realizzati ad hoc per conoscere meglio il mondo dell’organo (dagli autori agli interpreti, agli eventi dei festival passati, fino a scoprire i segreti dello strumento) e le attività didattiche per i più giovani».

In più – prosegue a spiegare Perrucci – il festival sposterà i suoi confini grazie a “Castelli d’Aria”, la rassegna che da vent’anni fa rivivere i più preziosi organi storici nascosti nei borghi della Provincia, in collaborazione con i comuni che possiedono strumenti storici. Il segreto del cartellone? Un mix perfetto tra leggende internazionali dell’organo e giovani astri nascenti della scena mondiale.

Un’estate di grande musica grazie alla collaborazione tra il Comune di Fano (Assessorato alla Cultura e Beni Culturali), Il Laboratorio Armonico APS, la Provincia Picena San Giacomo della Marca dei Frati minori, l’Orchestra Sinfonica Rossini, il Circolo culturale “A. Bianchini”, gli Amici dell’organo di Fano, CineFortunae e la Fondazione Cassa di Risparmio di Fano.

IL PROGRAMMA

Sono cinque gli appuntamenti, da non perdere.Tutti i concerti inizieranno alle 21,15 e saranno a ingresso libero (fino a esaurimento posti).

Ecco le date da segnare in agenda:
Sabato 11 luglio (basilica di San Paterniano): La grande apertura per la Festa del Santo Patrono, affidata al talento straordinario del francese Jan Willem Jansen.
Venerdì 7 agosto (chiesa di Santa Maria Nuova): Il virtuosismo tutto italiano di Roberto Marini.
Venerdì 14 agosto (chiesa di Santa Maria Nuova): Le atmosfere nordiche e suggestive dell’estone Marju Riisikamp.
Venerdì 21 agosto (chiesa di Santa Maria Nuova): La precisione e la potenza espressiva del tedesco Alex Flierl.
Venerdì 28 agosto (chiesa di Santa Maria Nuova): un appuntamento unico che unisce musica e cinema. Verrà proiettato il capolavoro del cinema muto “Frate sole” (1918), sonorizzato dalle improvvisazioni organistiche di Ferruccio Bartoletti e dalle voci del Coro della Rassegna dei Cori Polifonici (diretto da Lorenzo Donati). Un evento speciale patrocinato dal comitato per l’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi.

Di Enrico Presti
29 maggio 2026
Immagine: chiesa di Santa Maria Nuova a Fano
Foto tratta da pag Facebook de Il Laboratorio Armonico

FANO ORGAN FESTIVAL 2026
11 luglio – 28 agosto 2026

Informazioni:
Associazione il laboratorio Armonico APS
Via S. Francesco 68 – 61032 Fano (PU)
+39 377 38 641 84
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