Complesso del Carmine: il grande refettorio seicentesco dell’antico convento carmelitano, con il monumentale affresco di Giovan Battista Vanni, è visitabile insieme alla Cappella Brancacci.

Un nuovo spazio si apre alla visita a Firenze, nel cuore del Complesso del Carmine. Dopo la recente apertura al pubblico della Sala della Colonna a partire da febbraio 2026 (vedi qui), un altro ambiente è fruibile dai visitatori. Grazie alla collaborazione con l’Associazione Musicus Concentus, i visitatori della Cappella Brancacci possono infatti accedere anche alla Sala Vanni, il grande refettorio seicentesco dell’antico convento carmelitano oggi utilizzato come auditorium.

L’apertura sperimentale ha preso il via il 7 giugno in occasione della Domenica Metropolitana, e così la Sala Vanni entra a far parte del percorso di visita della Cappella Brancacci per tutta l’estate, fino al 31 agosto 2026.

LA SALA VANNI

Affacciata sul chiostro del convento del Carmine e sviluppata lungo quasi un intero lato del complesso, la Sala Vanni era il refettorio maggiore dei religiosi, realizzato nella metà del Seicento per sostituire il più antico refettorio oggi conosciuto come Sala del Cenacolo.
L’ambiente deve il proprio nome a Giovan Battista Vanni (1599-1660), autore del monumentale affresco con la Cena di Cristo in casa di Simone Fariseo, che ancora oggi domina una delle pareti della sala e costituisce una delle più importanti testimonianze della decorazione seicentesca del complesso.

La visita consente inoltre di ammirare un significativo nucleo di affreschi staccati provenienti dalla Cappella della Passione, o Cappella Nerli, nella chiesa del Carmine. Si tratta dei resti di un ciclo pittorico realizzato intorno al 1402 e attribuito a Lippo d’Andrea, dedicato alle Storie della Passione di Cristo. A lungo rimaste nascoste all’interno delle murature a seguito delle trasformazioni della cappella, le pitture furono riscoperte e recuperate negli anni Trenta del Novecento. Tra le opere conservate figurano la grande Crocifissione con la relativa sinopia, la Flagellazione di Cristo sormontata dai resti di un’Ultima Cena e alcune figure di santi, tra cui l’importante immagine di San Cirillo.

INFORMAZIONI DI VISITA

La Sala Vanni è accessibile dal 7 giugno al 31 agosto 2026 negli stessi giorni e orari di apertura della Cappella Brancacci, all’interno del Sistema dei Musei Civici Fiorentini. La sala è fruibile anche durante le visite guidate, a cura della Fondazione MUS.E che si tengono tutti i giorni, ad esclusione del martedì (giorno di chiusura del complesso).

C.S.m.
Fonte: tratto da comunicato stampa 3 giugno 2026

Sala Vanni
Apertura 7 giugno – 31 agosto 2026

Complesso Museale Cappella Brancacci e Santa Maria del Carmine
info@musefirenze.it  
Tel. 055-0541450
www.musefirenze.it