Viale Monza 117: nel 50° anniversario della scomparsa, omaggio al maestro organaro, Cavaliere al Merito della Repubblica, che costruì oltre centro strumenti in tutta Italia.
 
La città di Milano rende omaggio a Giuseppe Costamagna, maestro organaro e Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana, con una targa commemorativa collocata in viale Monza 117, luogo dove svolse per anni la propria attività professionale. La cerimonia di scoprimento si è svolta nell’ambito del progetto “Milano è Memoria” del Comune di Milano.
 
Nato a Caramagna Piemonte il 1° febbraio 1914, Giuseppe Costamagna apprende l’arte organaria insieme al fratello Piero presso la famiglia Balbiani Vegezzi Bossi, grazie all’interessamento del maestro Pietro Alessandro Yon. Conclusa la Seconda guerra mondiale fonda a Milano la ditta F.lli Costamagna, diventandone il titolare.
In oltre trent’anni di attività realizza più di cento strumenti diffusi in tutta Italia, in particolare in Lombardia e Toscana, e anche all’estero, come nel Santuario di Ain Karem a Gerusalemme. Numerose le sue opere presenti a Milano, tra cui gli organi di Santa Maria Assunta in Turro, San Giovanni in Laterano, San Martino in Lambrate, Santissimo Nome di Maria, San Vittore al Corpo e San Michele e Santa Rita al Corvetto, oltre agli interventi presso la Scuola Civica, il Pio Albergo Trivulzio, la chiesa di Santa Maria del Suffragio e l’Università Cattolica.

Nel 1962 il Presidente della Repubblica Antonio Segni gli conferisce l’onorificenza di Cavaliere al Merito della Repubblica italiana, riconoscendone il valore professionale e umano.
Costamagna muore a Milano il 6 aprile 1976. La targa scoperta nel 50° anniversario contribuisce a mantenere viva la memoria di un artigiano che ha saputo unire eccellenza tecnica, ricerca musicale e cura artistica, lasciando un’eredità ancora presente nel patrimonio culturale della città. 

«Con questa targa Milano ricorda un protagonista dell’artigianato artistico italiano e una figura che ha contribuito in modo significativo alla vita culturale e musicale della città» ha detto la Vicesindaca Anna Scavuzzo durante lo scoprimento della targa, avvenuto alla presenza dei familiari del Maestro organaro oltre che del Presidente del Municipio 2 Simone Locatelli. «Le opere di Giuseppe Costamagna continuano ancora oggi a risuonare in molte chiese e istituzioni milanesi, testimonianza concreta di una professionalità straordinaria e di una sensibilità artistica che hanno lasciato un segno duraturo nel patrimonio della nostra comunità. Attraverso “Milano è Memoria” vogliamo valorizzare storie come la sua, che raccontano il lavoro, il talento e l’impegno di donne e uomini che hanno contribuito a costruire l’identità della città».

 
C.S.m.
Da comunicato stampa Milano, 18 giugno 2026
Foto: Ufficio Stampa Comune Milano