Parigi Expo Porte de Versailles: l’egittologo Zahi Hawass inaugura la mostra che presenta, con fedeltà storica, la tomba del faraone come la scoprì Howard Carter nel 1922.
A più di 100 anni dalla scoperta della tomba di Tutankhamon, una delle avventure archeologiche più straordinarie del XX secolo prende vita a Parigi. Acclamata da milioni di visitatori in tutto il mondo, la mostra “Tutankhamon: La sua tomba e i suoi tesori” offre una spettacolare ricostruzione della tomba del famoso faraone, realizzata sotto la supervisione di egittologi: in oltre 2.500 m², la mostra riunisce più di 1.000 oggetti. Si aggiungono esperienze in realtà virtuale e uno spettacolo immersivo.
Accessibile a tutti i tipi di pubblico, spettacolare ed educativa al contempo, la mostrasi impone come uno dei principali eventi culturali dell’estate parigina.
Nella giornata inaugurale è in programma una conferenza del celebre egittologo Zahi Hawass.

AVVENTURE IN ARCHEOLOGIA
UNA CONFERENZA DI ZAHI HAWASS
Nell’ambito dell’inaugurazione della mostra Tutankhamon: la sua tomba e i suoi tesori
Sabato 4 luglio 2026 ore 17:00 Parigi Expo – Porte de Versailles Padiglione 4 / Sala Europa
Assieme al rinomato archeologo ed egittologo Dr. Zahi Hawass, un affascinante viaggio nel mondo dell’antico Egitto. In questa esclusiva conferenza multimediale, il Dott. Hawass condivide le conoscenze acquisite in oltre cinquant’anni di esplorazione e ricerca archeologica, offrendo una prospettiva unica su alcune delle scoperte più importanti del nostro tempo. Attingendo alla sua esperienza diretta negli scavi in tutto l’Egitto, presenta le storie che si celano dietro ritrovamenti rivoluzionari che continuano a ridefinire la nostra comprensione del mondo antico.
La conferenza esplora i misteri che circondano Tutankhamon e la sua famiglia reale, la continua ricerca della tomba e della mummia della regina Nefertiti, le nuove scoperte nella Valle dei Re e le ultime ricerche relative a Cleopatra e Marco Antonio. Il pubblico potrà inoltre approfondire la conoscenza delle Grandi Piramidi, della Sfinge e della straordinaria scoperta della Città d’Oro.
Unendo prove archeologiche, contesto storico, immagini rare e testimonianze personali provenienti dal campo, il dottor Hawass fa rivivere le scoperte, le sfide e gli interrogativi ancora irrisolti che continuano ad affascinare studiosi e pubblico.
Al termine della conferenza, i visitatori avranno l’opportunità di incontrare il dottor Hawass e farsi autografare i libri.
Nota bene: la lezione si terrà in inglese senza traduzione simultanea.

MOSTRA TUTANKHAMON: LA SUA TOMBA E I SUOI TESORI
La tomba del faraone rinasce a Parigi
3 luglio – 6 settembre 2026 Parigi Expo – Porte de Versailles
«La mostra offre a un vasto pubblico la possibilità di immaginare com’erano la vita e la morte del giovane re e la magnificenza del suo corredo funerario» Florence Maruéjol, Dottore in egittologia, portavoce della mostra a Parigi
Più di 100 anni dopo la scoperta della tomba di Tutankhamon, una delle avventure archeologiche più straordinarie del XX secolo rinasce a Parigi. Presentata in tutto il mondo e acclamata da milioni di visitatori, la mostra Tutankhamon: la sua tomba e i suoi tesori offre una ricostruzione spettacolare della tomba del celebre faraone, realizzata sotto la supervisione di egittologi e che riunisce circa 1.000 oggetti.
Questa nuova edizione si arricchisce di dispositivi inediti, tra cui un’esperienza di realtà virtuale e una sala proiezioni, prolungando la scoperta dell’antico Egitto.
Il visitatore è invitato a vivere una delle scoperte più affascinanti della storia: come Howard Carter, nel 1922, entrò in una tomba chiusa da 3300 anni, poi attraverso una piccola apertura praticata in una porta sigillata, vide lentamente delinearsi davanti ai suoi occhi sbalorditi meraviglie: statue, mobili e oggetti scintillanti d’oro. Ci vollero dieci anni a Howard Carter per trasferire fuori dalla tomba tutti gli oggetti che costituivano l’arredamento funerario di Tutankhamon.
La mummia, ornata di lussuosi gioielli e abbellimenti e rivestita della celebre maschera d’oro massiccio, capolavoro assoluto dell’arte egizia, riposava sul fondo di una serie di sarcofagi protetti da quattro monumentali cappelle dorate. Era accompagnata nell’aldilà da un insieme eccezionale di oggetti e opere: carri cerimoniali riccamente decorati, mobili reali, cofanetti, armi, ma anche statue e statuette, elementi d’oreficeria, strumenti e oggetti rituali. Questo insieme, composto da sculture, oggetti d’arte e pezzi di artigianato di grande raffinatezza, rappresenta un tesoro unico che riflette tutta la ricchezza, la complessità e il significato simbolico della civiltà dell’antico Egitto.

UN TESORO INEGUAGLIABILE, RICOSTRUITO NELLA SUA INTEREZZA
Su un percorso di oltre 2.500 m², l’esposizione propone una ricostruzione della tomba così come fu scoperta nel 1922. Le diverse camere funerarie sono riprodotte con i loro volumi, il loro susseguirsi e la loro densità originale, permettendo di capire come gli oggetti erano disposti al momento della scoperta. 1.000 oggetti, così riuniti nel loro contesto, formano un insieme coerente, fedele alla realtà archeologica. Questo approccio permette di comprendere appieno la ricchezza del materiale funerario, raccolto per accompagnare il giovane faraone nel suo viaggio verso l’aldilà. L’esposizione racconta anche la storia della scoperta della tomba, seguendo il percorso di Howard Carter e le varie fasi che hanno portato alla scoperta archeologica più clamorosa del XX secolo.

UN APPROCCIO SCIENTIFICO UNICO
Le opere presentate sono riproduzioni basate su archivi, schizzi, appunti e fotografie d’epoca, in particolare quelle realizzate durante lo scavo della tomba, così come sullo studio degli oggetti attualmente conservati al museo del Cairo. Realizzate da artigiani specializzati sotto controllo scientifico, restituiscono ogni dettaglio con grande precisione. Questo approccio rende possibile ciò che nessuna mostra itinerante può oggi offrire: la maggior parte degli oggetti originali conservati in Egitto, infatti, non lascia più il territorio per motivi di conservazione. Questa ricostruzione offre quindi un’opportunità unica per scoprire la tomba nella sua interezza, proponendo una lettura fedele e documentata della tomba, della sua architettura, del suo decoro e del suo significato. Presentata in molte città nel mondo, come Parigi nel 2012, questa grande mostra itinerante si è affermata come un punto di riferimento internazionale, attirando diversi milioni di visitatori.
PROLUNGARE LA SCOPERTA
Per il suo ritorno a Parigi, la mostra si sviluppa in una versione arricchita, integrando nuovi dispositivi che prolungano l’esperienza di visita e aprono nuove prospettive sulla civiltà egizia. Un’esperienza in realtà virtuale invita i visitatori a esplorare l’Egitto antico e l’eredità di Tutankhamon: equipaggiati con visori, attraversano un portale temporale, scoprono la vita quotidiana del faraone, lo seguono nell’aldilà e assistono alla scoperta della sua tomba. Una sala immersiva a 360° dà vita agli universi della mitologia egizia. Dal caos originario emerge la vita, annunciando l’ascesa di una delle più brillanti civiltà della storia umana. Pensati come complemento del percorso, questi dispositivi non sostituiscono le opere: ne prolungano la comprensione e mostrano ciò che gli oggetti da soli oggi non possono più rivelare.
C.S.m.
Fonte: comunicato stampa 16 giugno 2026
Immagine di copertina: (c) Theodor Oskar Krath
Biglietti in vendita nel sito
www.toutankhamon-exposition.fr
Trailer: https://www.youtube.com/watch?v=1Ef1sVCaVJY

