Castello Racconigi: visite negli appartamenti storici e alloggi delle balie, normalmente chiusi. Esposto lo scrigno della Regina Margherita. Prosegue rassegna nel Complesso della Margaria.

Il Castello di Racconigi (Cuneo) apre le porte ad alcuni dei suoi ambienti meno conosciuti con “Il Castello nascosto: patrimoni da riscoprire”, un ciclo di visite che da luglio a ottobre accompagna i visitatori alla scoperta di appartamenti e spazi normalmente non inclusi nel percorso ordinario. Un’occasione per accedere a sale ricche di storia e opere d’arte, tra cui l’Appartamento di Ponente e l’Appartamento di Mezzogiorno al primo piano nobile e gli alloggi cosiddetti delle balie al primo piano ammezzato.

Tra le opere conservate negli appartamenti figura anche uno dei manufatti più preziosi delle collezioni del Castello: il raffinato scrigno donato dalla Città di Milano a Margherita di Savoia in occasione delle nozze con il futuro re Umberto I.

APPARTAMENTO DI PONENTE

L’Appartamento di Ponente fu realizzato durante l’ampliamento voluto da Carlo Alberto negli anni Trenta dell’Ottocento e, dopo un accurato intervento di recupero concluso nel 2013, conserva oggi dipinti e arredi del XVIII secolo provenienti dalle collezioni storiche del Castello. Tra questi spiccano le monumentali vedute prospettiche del progetto ideato da Filippo Juvarra per il Castello di Rivoli, mai realizzato, eseguite da Marco Ricci, Andrea Locatelli e Giovanni Paolo Pannini, affiancati dal piemontese Massimo Teodoro Michela, tra il 1723 e il 1725.

Completano il percorso la console di Lorenzo Boniccelli, il cui piano riproduce la pianta della Cittadella di Torino durante l’assedio di Torino del 1706 e altre opere dedicate a Vittorio Amedeo II.

APPARTAMENTO DI MEZZOGIORNO

L’Appartamento di Mezzogiorno, destinato nell’Ottocento a ospitare la corte e successivamente utilizzato come foresteria dei Principi e dei Ministri, conserva invece una ricca raccolta di ritratti dinastici e opere d’arte decorativa legate alla storia di Casa Savoia.

Tra le opere conservate nell’appartamento figura il prezioso scrigno realizzato da Giuseppe Speluzzi e donato nel 1869 dalla Città di Milano alla principessa Margherita di Savoia in occasione delle nozze con il futuro re Umberto I. Realizzato in ebano, avorio, madreperla policroma e bronzo dorato grazie al lavoro di alcuni tra i migliori artigiani milanesi dell’epoca, il manufatto rappresenta un’eccellenza delle arti decorative ottocentesche ed è oggi esposto insieme ad altri oggetti legati alla coppia reale.

ALLOGGI DELLE BALIE

Le visite dedicate ai cosiddetti alloggi delle balie permettono di accedere agli ambienti di servizio situati al primo piano ammezzato, sopra l’appartamento oggi chiamato dei Principini. Questi spazi evocano i periodi di villeggiatura trascorsi al Castello di Racconigi dai figli di Vittorio Emanuele III ed Elena del Montenegro e il lavoro delle figure incaricate della loro educazione, come balie e governanti, aprendo uno sguardo inedito sulla quotidianità della famiglia reale.

Le visite sono incluse nel biglietto di ingresso. Per il calendario aggiornato e i biglietti si rimanda al sito www.museiitaliani.it, oltre che tramite app Musei Italiani.


IN CORSO

[Castello di Racconigi © Consorzio Residenze Reali Sabaude – Dario Fusaro]

EFFIMERA Vivere il Parco del Castello di Racconigi
Rassegna culturale al Complesso della Margaria
6 aprile – 11 ottobre 2026

Il Parco del Castello di Racconigi torna a vivere: un progetto delle Residenze reali sabaude, realizzato con il contributo di Fondazione CRC e in collaborazione con la Città di Racconigi. Il Complesso della Margaria nel Parco apre al pubblico, con una rassegna che, fino ad ottobre, alterna aperture straordinarie, spettacoli, cinema all’aperto, visite naturalistiche, laboratori e attività per famiglie. Il titolo Effimera richiama la natura stessa della rassegna: ogni appuntamento è un evento unico, pensato in relazione al Parco e al suo continuo mutare nel corso delle stagioni. Il sottotitolo Vivere il Parco del Castello di Racconigi è un invito a frequentare il Parco e a viverlo non solo come luogo di visita, ma come ambiente da attraversare e abitare in diversi momenti dell’anno. Da questa idea nasce un calendario di giornate in cui, accanto alle attività, è possibile visitare il Complesso della Margaria, le Serre reali e il Giardino dei Principini, normalmente non aperti al pubblico.

[Margaria © Consorzio Residenze Reali Sabaude – Dario Fusaro]

La Margaria è uno dei gioielli architettonici del Parco del Castello di Racconigi e uno dei più importanti esempi di architettura neogotica in ambito europeo.

Per il calendario, che comprende concerti, spettacoli circensi, performing arts, spettacoli teatrali, reading, cinema, visite naturalistiche con pic-nic, osservazione del cielo con aperitivo, oltre a visite didattiche e attività per bambini, si rimanda al sito https://museipiemonte.cultura.gov.it/

La rassegna si inserisce in un più ampio programma di tutela, manutenzione e valorizzazione del Parco e delle sue architetture: sono in corso interventi sul patrimonio architettonico e sul paesaggio storico, attività di restauro, progetti di ricerca e indagini conoscitive, insieme al progressivo ampliamento delle aree del Parco accessibili al pubblico.

C.S.M.
Fonte: tratto da comunicati stampa 3 luglio e 6 giugno 2026
Immagini appartamenti: Ufficio Stampa La White
Immagine di copertina: scrigno Regina Margherita

Castello e Parco di Racconigi
L’ingresso al Parco avviene dal Castello
piazza Carlo Alberto, Racconigi (CN)

L’ingresso alla Margaria è dal cancello in ferro sul lato nord del muro di cinta del Parco, all’incrocio con via Migliabruna (coordinate GPS: 44°47’14.9″N 7°40’16.4″E).

Biglietti online sul sito Musei Italiani oppure tramite APP dedicata.
Informazioni: drm-pie.racconigi@cultura.gov.it
https://museipiemonte.cultura.gov.it
www.museiitaliani.it