Reggia di Venaria, Sale dei Paggi: esposte 33 opere dell’artista napoletano che collega il Vesuvio col Monviso. Mostra omaggio al critico d’arte Luca Beatrice.
La suggestiva ambientazione degli spazi settecenteschi delle Sale dei Paggi della Reggia di Venaria torna a presentarsi come sede espositiva speciale ospitando “Torino in the Box”, le pagine di un personalissimo “atlante” di Gennaro Regina, artista e designer napoletano, erede di una famiglia di editori d’arte e librai antiquari dal 1880. Dal 2 luglio al 4 ottobre 2026, Gennaro Regina propone 33 opere, di cui 25 originali, 7 riproduzioni in stampa e 1 installazione, realizzate in modo diverso: una serie di paesaggi sentimentali e dissacranti che prendono vita da carte antiche, mappe settecentesche, frammenti di giornali, che a loro volta giocano con la tradizione e con i paradigmi universali del sapere.
Ricorre in questa sequenza di immagini il Vesuvio infuocato, che pare quasi stagliarsi sul Monviso svettante sull’arco alpino visibile dalle finestre. Così nell’opera Torino in the Box, che dà il titolo alla mostra, la Mole Antonelliana si staglia sul Monviso dipinto dall’artista su una stampa antica dove si scorgono Torino e Venaria Reale. Colore, emozioni, collage, sovrascritture, simboli antichi, mitiche sirene e santi protettori, ex voto, temi classici o di più vicina attualità, compongono un vulcanico voyage pittoresque, che è anche il nome della boutique e casa editrice di Gennaro Regina.
La mostra è anche un tributo al critico d’arte Luca Beatrice, figura centrale nel panorama critico contemporaneo, che nel 2019 curò Vesuvio in the Box al MAV di Ercolano dalla quale trae origine: un omaggio che risuona ancora più significativo qui alla Reggia, dove Luca Beatrice è stato curatore di progetti espositivi di successo, da Sculture moderne alla Venaria Reale (2016-2017) a Easy Rider. Il mito della motocicletta come arte, con Arnaldo Colasanti e Stefano Fassone (2018-2019). Proprio a Beatrice, Gennaro Regina dedica l’esposizione a seguito della sua prematura scomparsa, configurandosi non solo come gesto personale, ma come dispositivo narrativo capace di mettere in relazione memoria e attualità, continuità e trasformazione.
La mostra, curata da Walter Guadagnini, rappresenta un’altra traccia delle ormai numerose e virtuose contaminazioni artistiche che costituiscono la cifra delle proposte della Reggia di Venaria connotandola come luogo aperto, senza limiti tematici o geografici. Il percorso espositivo si struttura attorno a una doppia linea di ricerca, chiaramente rintracciabile nelle opere. Da un lato, emerge la matrice genealogica dell’artista: erede di una tradizione familiare attiva nel campo dell’editoria d’arte e del commercio antiquario sin dal 1880, Regina interviene su carte antiche (incisioni, documenti, materiali d’archivio) attivando un processo di riscrittura visiva; dall’altro lato si impone un elemento iconico e ricorrente nella sua pratica: il Vesuvio. Più che semplice soggetto, esso si configura come dispositivo simbolico, grammatica espressiva, presenza costante fin dagli esordi del suo percorso. Attraverso variazioni formali e cromatiche, il vulcano diventa segno, archetipo e voce, strumento attraverso cui l’artista articola una riflessione visiva capace di tradurre stati emotivi e tensioni interiori in un linguaggio essenziale e stratificato.
Catalogo: Voyage Pittoresque, Napoli

LA PRATICA ARTISTICA DI GENNARO REGINA
Tra memoria e visione, geografia e immaginazione, Torino in the Box è il nuovo progetto espositivo di Gennaro Regina (n.1965), artista e designer napoletano che da anni sviluppa una personale ricerca sul recupero e la trasformazione delle immagini del passato, alimentata da una tradizione familiare legata al mondo dei librai antiquari e del collezionismo. Le opere nascono da antiche carte geografiche, mappe settecentesche, pagine di libri e frammenti di stampa che, attraverso il collage, la pittura e la sovrapposizione di segni e simboli, si trasformano in paesaggi emotivi e universali. Il Vesuvio, le sirene, il mare, il profilo di Torino diventano archetipi di un racconto in cui il ricordo individuale si intreccia con la memoria collettiva.
L’arte di Regina si fonda su un gesto di recupero che non è nostalgia, ma rigenerazione: materiali custodi di un tempo passato vengono sottratti al loro destino di oggetti d’archivio per acquisire una nuova vita, dando origine a opere in cui convivono mito, identità e contemporaneità.
La mostra è anche lo specchio della capacità dell’arte di creare connessioni tra luoghi e tempi diversi. Napoli e Torino, il patrimonio del passato e la sensibilità del presente dialogano in un percorso che invita il pubblico a guardare oltre la superficie delle immagini, scoprendo nella stratificazione dei segni una riflessione poetica sul paesaggio, sulla memoria e sul senso stesso dell’abitare il mondo. Una mostra che si configura come una “scatola di meraviglie”: un luogo aperto, in continuo movimento, contenitore e contenuto, dove le carte del passato diventano materia viva e il viaggio dell’arte si rinnova incessantemente.
IN CORSO
Sempre alla Reggia di Venaria è in corso, fino al 6 settembre 2026, la mostra “Regine in scena”, vedi qui
C.S.m.
Fonte: tratto da comunicato stampa 1 luglio 2026
Immagini allestimento: foto Ufficio Stampa Reggia di Venaria
TORINO IN THE BOX
2 luglio – 4 ottobre 2026
Reggia di Venaria, Sale dei Paggi
Piazza della Repubblica 4 – 10078 Venaria Reale (TO)
Tel. 011 499 2333
prenotazioni@lavenariareale.it
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Info: Consorzio Delle Residenze Reali Sabaude
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