Sacro Monte (UNESCO): installazione interattiva dell’artista della luce Marco Nereo Rotelli, sviluppata con Riccardo Valentini, Nobel per la Pace, e col fisico Valerio Coppola.
In occasione del ritorno della storica Festa del Perdono al Sacro Monte di Orta San Giulio, la Fondazione Cavaliere del Lavoro Alberto Giacomini rinnova il proprio impegno nella valorizzazione del patrimonio culturale attraverso l’arte contemporanea presentando dal 3 agosto al 5 ottobre 2026 “San Francesco ORA”, il nuovo progetto di Marco Nereo Rotelli, a cura di fra Maggiorino Stoppa. L’inaugurazione di domenica 2 agosto ha rappresentato uno dei momenti centrali della giornata dedicata al Perdono d’Assisi e ha costituito l’anteprima del festival “Visioni di un futuro possibile”, in programma dal 2 al 4 ottobre 2026, che si inserisce nell’anno dell’ottavo centenario della morte di San Francesco.
La mostra è allestita nella Cappella Nuova, ultimo edificio realizzato nel cantiere del Sacro Monte tra il 1788 e il 1795 su progetto dell’architetto Giulio Francesco Santini di Lagna. Rimasta incompiuta a causa del mutato scenario politico dell’epoca, la Cappella costituisce oggi uno degli spazi più affascinanti del complesso UNESCO, un luogo sospeso tra storia e contemporaneità che diventa scenario ideale per un dialogo tra arte, spiritualità e ricerca.
L’esposizione propone un percorso che intreccia arte contemporanea, spiritualità, poesia e ricerca scientifica, ispirato al messaggio universale di San Francesco. Durante l’inaugurazione Marco Nereo Rotelli, tra i più autorevoli artisti internazionali della luce, ha realizzato dal vivo sette grandi tavole dedicate alle parole del Santo, declamate da fra Maggiorino Stoppa, trasformando l’ascolto in un gesto artistico condiviso.
L’inaugurazione, oltre allo spettacolo “Francesco d’Assisi. Uomo, Santo, Mito” a cura di Borgatta’s Factory – ha compreso anche “Tree talking – Alberi parlanti”, installazione interattiva sviluppata con il contributo scientifico di Riccardo Valentini, membro dell’IPCC e Premio Nobel per la Pace 2007, e del fisico Valerio Coppola. Grazie a sensori applicati agli alberi, il pubblico presente ha potuto vivere un’esperienza immersiva in cui tecnologia, natura e creatività hanno dialogato tra loro. Il progetto è inoltre arricchito dai contributi poetici di Gianfranco Lauretano e, a partire dalla metà di settembre, da una suggestiva installazione luminosa che coinvolgerà la chiesa del Sacro Monte.
La collaborazione con Marco Nereo Rotelli si inserisce in un percorso di respiro internazionale: la Fondazione sostiene infatti anche il suo intervento artistico alla 61ª Esposizione Internazionale d’Arte – La Biennale di Venezia, all’interno del Padiglione della Guinea, confermando una visione che crea connessioni tra luoghi simbolo del patrimonio italiano e i grandi appuntamenti dell’arte contemporanea.
Ha spiegato Andrea Giacomini, presidente della Fondazione Alberto Giacomini: «San Francesco ORA rappresenta un ulteriore passo nel percorso con cui la Fondazione valorizza il Sacro Monte di Orta attraverso il linguaggio dell’arte contemporanea, mettendolo in relazione con altri luoghi ed eventi di rilievo nazionale e internazionale. […] proseguiamo oggi questo cammino insieme a Marco Nereo Rotelli, artista internazionale e amico della Fondazione, con il quale siamo presenti contemporaneamente anche alla Biennale di Venezia. In questa mostra l’arte incontra la ricerca scientifica grazie a “Tree Talking – Alberi Parlanti”, un progetto che permette di entrare in ascolto della natura attraverso la tecnologia, sviluppando una nuova consapevolezza del mondo vivente. Le parole di San Francesco, affidate alla voce di fra Maggiorino Stoppa, prendono forma nelle opere realizzate dal vivo da Marco Nereo Rotelli, trasformando l’ascolto in un gesto creativo capace di trasmettere pace, dialogo, rispetto per tutte le creature e bellezza. È questo il messaggio che la Fondazione desidera condividere oggi: costruire ponti tra arte, cultura, scienza e territorio per rendere il patrimonio un luogo vivo, aperto al futuro e al confronto tra le persone».
La mostra si inserisce anche nel programma che celebra il ritorno della storica Festa del Perdono, una delle tradizioni più sentite del Sacro Monte di Orta San Giulio, che dopo alcuni decenni torna a vivere grazie all’Ente di Gestione dei Sacri Monti, ai Frati Minori e alla Pro Loco di Orta San Giulio. Per generazioni, il 2 agosto ha rappresentato un momento di fede e condivisione nel giorno dedicato all’Indulgenza della Porziuncola concessa da San Francesco.
C.S.M.F.
Fonte: tratto da comunicato stampa 29 luglio 2026
MARCO NEREO ROTELLI – SAN FRANCESCO ORA
3 agosto – 5 ottobre 2026
Cappella Nuova – Sacro Monte di Orta San Giulio (Patrimonio UNESCO)
Località Sacro Monte – 28016 Orta San Giulio (NO)
Ente di gestione dei Sacri Monti – Riserva speciale del Sacro Monte di Orta
Tel.+39 0322 911960
E-mail: info.orta@sacri-monti.com
https://www.sacrimonti.org/sacro-monte-di-orta
www.fondazionealbertogiacomini.it

