Di Barbara Baroni. MantovaMusica e JazzMonday: classici tra improvvisazione e sperimentazione con Mauro Negri Standard Trio. Le regine del jazz con Cinzia Tedesco Legacy Quartet.
Un magico viaggio in notti di mezza estate con grande “jazz classico”, reinterpretato elegantemente, con libertà espressiva e profondità artistica, notevole sensibilità musicale. Lunedì 27 luglio 2026 si è esibito il “Mauro Negri Standards Trio” presso la magnifica Piazza Alberti per la rassegna “Jazzmonday” (MantovaMusica) in collaborazione con Laboratorio/Tiratappi. L’Ensemble ha presentato “un pout-pourri dedicato agli standards del jazz nella sua composita tradizione, studiando anche suoni che vanno dallo swing al contemporaneo”.
Il gruppo era formato dal valente Mauro Negri saxofono tenore e clarinetto dal timbro penetrante spesso nel fortissimo (docente al Conservatorio di Mantova), dall’attento Stefano Senni contrabbasso, molto profondo, il bravissimo Federico Negri drums, a ritmo sostenuto. Musici legati da notevole unione interpretativa a livello internazionale con risultato molto lirico, ricco di energia del ritmo, uso della musica tonale insieme al contemporaneo. Dunque hanno spiegato che «l’insieme ha fatto innalzare i classici in un percorso con puro swing, improvvisazione totale e spirito sperimentale». E poi come «nacque e si diffuse il jazz ed è definibile musica del presente», una magia che pure attualmente trascina il pubblico (molti applausi a scena aperta e ovazioni).
Un insieme che ha condotto quindi musicisti e pezzi che facevano rivivere i vari aspetti del jazz nelle sfumature dell’animo e ben situati nella splendida piazza, incontro di musica e cultura. Questi speciali interpreti hanno fatto volare alto, ricercando l’aspetto poetico e interessante, sonando con stile personale e con vaste vedute. Timbro e colore spesso molto forte, soprattutto il sax e clarinetto e la batteria. I musicisti erano assi attenti ad effetti ed affetti in empatia con gli spettatori.
Abbiamo posto qualche domanda al saxofonista, che ci ha spiegato come «gli autori che assumevano maggiore rilievo nel concerto erano George Gershwin e Thelonius Monk» e che «i pezzi rilevanti erano On the sunny side of the street e I’ve got rhythm», sottolineando come: «il gruppo abbia accostato alla improvvisazione soprattutto questi grandi maestri». E poi ha descritto misteriosamente «la sorpresa vera e propria per la seconda parte». Ed è stata la presenza importante dell’ospite, il direttore artistico di JazzMonday, Marcello Abate alla chitarra, che si è esibito molto bene anche il giorno 13 luglio. Hanno evidenziato «un percorso tra grandi personalità che ha tracciato un affresco coinvolgente e intenso».

Rumore rosa: il primo agosto emergeva invece un altro concerto per MM Le Bellezze ritrovate, stessa sede e atmosfera comune, con Cinzia Tedesco Legacy Quartet. Celebre Ensemble formato dalla stessa Cinzia Tedesco vocalist “stella del Jazz”, Jacopo Iodice pianoforte, Valerio Pecchioli basso e Pietro Iodice batteria. Il programma in “Unforgettable jazz queen” era assai coinvolgente. Swing, jazz, ballad, groove latini, arrangiamenti nati dalla Tedesco con giovani interpreti. Ecco i pezzi resi famosi da Ella Fitzgerald, ricordata per la perfezione e la gioia, e da Tania Maria, il bellissimo Yatra-tà. Poi pezzi per strumenti mettevano in evidenza i giovani musicisti. La Tedesco è stata applaudita pure per il progetto Verdi’s mood ed anche con Puccini. I passi in stile operistico erano resi trasparenti dalle armonie jazz in Giacomo Puccini, Recondita armonia da Tosca.
L’evento presentava “arie” alternate a brani di musica jazz contemporanea. La serata si è svolta con interpreti di diversa temperie culturale, fondendoli in un piacevole stile. La performance iniziava il repertorio estivo della suggestiva piazza. Emergevano racconti delle donne che hanno segnato l’epopea nello stile jazzistico. Stupendo I shall be released di Bob Dylan ed era descritto anche Harry James con le sue big band e con la cantante Helen Forrest. Applausi a scena aperta e bis mosso.
Di Barbara Baroni
MantovaMusica, 27 luglio, 1 agosto 2026
Foto B.B.
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