In ville, parchi, cascine, corti, piazze di 11 Comuni. XXIX edizione del Festival teatrale: letture, performance, spettacoli itineranti, recital e un concorso.
«Il potere rivela l’uomo» (Biante di Priene VI sec a.C.)
Il programma della 29a edizionede “L’ultima luna d’estate – Festival teatrale nelle ville e nei parchi più belli della Brianza” realizzato da Teatro Invito e da Piccoli Idilli in collaborazione con il Consorzio Brianteo Villa Greppi non viene toccato. Nonostante le difficoltà economiche in cui il festival versa dallo scorso anno, a causa della perdita del finanziamento ministeriale per il triennio 2025-2027 e della difficoltà nel reperire altre risorse che possano colmare il deficit economico, le compagnie co-organizzatrici puntano alla realizzazione fedele del programma presentato e annunciano ufficialmente anche la presenza di Gherardo Colombo come ospite del tradizionale talk di apertura. Il programma del festival teatrale brianzolo che attrae ogni anno migliaia di visitatori portando in ambientazioni suggestive – ville, parchi, cascine, corti e piazze – grandi nomi del mondo dello spettacolo e compagnie teatrali professioniste del territorio, quindi, viene rispettato: appuntamento dal 28 agosto al 6 settembre 2026. Gli organizzatori si impegnano a realizzare la manifestazione affrontando il rischio d’impresa e confidando nel sostegno di enti privati del territorio.
Sono partner, attualmente: Agriturismo Cascina La Costa e Cascina Bagaggera, il Parco di Montevecchia e del Curone, l’ente patrocinante La provincia di Lecco. In qualità di sponsor figurano le aziende Acinque, Redaelli Auto, Nuove ricerche d’habitat, LarioReti, ElectroAdda. Altri soggetti di supporto al festival restano in via di definizione. Mediapartner: «La Provincia di Lecco» e le testate online «Il Flâneur – Il quotidiano di Eventi e Cultura della città di Lecco», casateonline, merateonline.
IL CLAIM
Attingendo alla saggezza dell’antichità e citando Biante di Priene (VI sec. a.C.), uno dei “sette savi” della Grecia arcaica, “Il potere rivela l’uomo” è il claim 2026 dell’“Ultima luna d’estate”, pronta a partire in 11 Comuni della provincia di Lecco e di Monza e Brianza, territori incantevoli e ameni dal punto di vista paesaggistico, ricchi di eccellenze storico-artistiche e attrattivi anche per la loro tradizione enogastronomica.
Circa 20 gli eventi della manifestazione brianzola ideata nel 1997 da Luca Radaelli, direttore artistico della compagnia Teatro Invito: largo, dunque, al delicato e vivacissimo tema de “La drammaturgia del potere”, un focus sul rapporto tra la cultura e il potere che fa dialogare passato e presente con un approccio attento alle visioni della contemporaneità. Il festival 2026 è infatti una riflessione sul tema del potere nella percezione dei grandi autori del passato ma anche attraverso il filtro di chi oggi attraverso l’arte e il teatro si propone come un’utopia alternativa.
«Il potere – spiegano i curatori artistici – è un argomento centrale in molti drammi teatrali: dall’Antigone di Sofocle alle tragedie shakespeariane, per arrivare fino alle pagine di Pasolini, che all’Ultima luna saranno raccontate da Massimo Popolizio. È un argomento che sembra balzare dalle pagine dei copioni teatrali alla più stretta attualità: in un mondo dominato dallo stra-potere delle corporations e dei missili, il potere è sempre più concentrato nelle mani di oligarchi e despoti, così simili a Creonte, a Riccardo III, a Macbeth… Eppure, abbiamo esempi di come il potere possa essere ingentilito dall’arte e dalla cultura, come nel caso di Olivetti – nel capolavoro del teatro di narrazione di Laura Curino – che trasforma il suo potere economico in cenacolo di intellettuali, o come avviene per Le mille e una notte, in cui il Califfo rinuncia al suo potere per quello ammaliante della parola usata da Shéhérazade, o ancora nel pacifismo delle Troiane di Euripide, nella versione del Teatro del Lemming».

IL PROGRAMMA
In arrivo in Brianza dieci giornate di letture, performance, spettacoli itineranti, anche per bambini e famiglie, recital, una visita guidata, il consueto concorso per giovani compagnie teatrali under 30 e il tradizionale incontro di apertura sul tema portante del festival in cui viene ospitato un personaggio illustre del panorama intellettuale italiano.
Quest’anno tocca a una figura di spicco della giustizia nel nostro Paese aprire il festival, in dialogo con Luca Radaelli di Teatro Invito: il già magistrato e saggista di origine brianzola Gherardo Colombo, noto per aver partecipato ad alcune delle più importanti inchieste giudiziarie dell’ultimo mezzo secolo. Altri ospiti molto attesi sono Laura Curino (28 agosto), Alessandra Faiella (1 settembre) e Massimo Popolizio (3 settembre).
Il primo spettacolo in programma è proprio di Laura Curino: l’autorevole voce femminile del teatro civile e di narrazione italiano arriva con un suo storico monologo (scritto con Gabriele Vacis) in repertorio da trent’anni, “Camillo Olivetti. Alle radici di un sogno” – sul pioniere dell’industria italiana Camillo Olivetti – in scena a Merate (LC) presso la Villa De Ferrari Bagatti Valsecchi (Via Giancarlo Puecher) venerdì 28 agosto alle 21.
Il 28 agosto è anche possibile visitare la Villa De Ferrari Bagatti Valsecchi guidati dai suoi proprietari, un’occasione unica per accedere agli interni dello storico edificio che apre appositamente le sue porte al pubblico per il festival.
Mentre Alessandra Faiella, comica popolare al grande pubblico per le sue partecipazioni televisive, è ospite a Casatenovo (LC) martedì 1 settembrealle 21 presso Villa Lattuada (via S. Giacomo 21) con il suo spettacolo “Ci siam cascate di nuovo”, una satira sulla condizione femminile nella società contemporanea, Massimo Popolizio si prende la scena giovedì 3 settembre alle 21 in Piazza della Pace a Osnago (LC), con il recital “Pasolini. Una storia romana”, accompagnato dalle musiche eseguite dal vivo al violoncello da Giovanna Famulari. L’attore tra i più amati del teatro italiano (il suo ricco palmares conta come interprete ben quattro Premi Ubu) intreccia in una magistrale interpretazione il racconto biografico di Pasolini, dal suo arrivo nella città eterna nei primi anni ‘50 fino alla sua tragica morte nel 1975, con i più celebri testi dell’autore, tra cui “Ragazzi di vita”, romanzo messo in scena nel 2017 che valse a Popolizio un Premio Ubu per la miglior regia.
Nel centenario dalla nascita di Dario Fo, la compagnia Teatro Invito omaggia mercoledì 2 settembre alle 18 presso la Cascina Galbusera Nera (via Galbusera Nera 2, La Valletta Brianza, LC) il grande attore e autore Premio Nobel con “Cantar vi Fo!”, spettacolo con Luca Radaelli e tre musicisti che si accosta con rispetto al repertorio jazz e folk di canzoni e testi, in italiano e in milanese, di Mistero Buffo.
Teatro Invito è ancora in scena venerdì 4 settembre,alle 21 a Sirone (LC) presso la Corte del Municipio (via Molteni 35), con “Macbeth banquet”, in cui Luca Radaelli, nei panni di un cuoco, racconta – con l’accompagnamento alla chitarra di Maurizio Aliffi – la tragedia shakespeariana sul potere per antonomasia, e lo fa con l’ausilio di utensili e cibi disponibili in una cucina.
Ancora Shakespeare, e ancora ambizione e potere, in “Riccardo III – Il sole di York brucia” con Stefano Panzeri, produzione La Confraternita del Chianti/Karakorum Teatro in scena sabato 29 agosto (ore 21) a Usmate Velate (MB) presso Villa Borgia (via Vittorio Emanuele II, 28).
Fra le rivisitazioni di testi classici non c’è solo Shakespeare ma anche Sofocle, con “Antigone. La voce che sfida il silenzio” di Teatro Blu di scena lunedì 31 agosto alle 21 press Cascina Butto (in località Butto 1 a Montevecchia, LC), e un viaggio tra le opere di Omero, Euripide e Virgilio con “Attorno a Troia_ Le troiane” del Teatro del Lemming che si può vedere a Monticello Brianza (LC) domenica 30 agosto (ore 17) presso il Granaio di Villa Greppi (via Monte Grappa 21).
Sabato 29 agosto, troviamo invece presso Villa Galimberti a Osnago (LC) un grande classico d’Oriente, “Le mille e una notte”, nello spettacolo prodotto dal Teatro de gli Incamminati e interpretato da Carlo Decio, che narra alcune delle storie più belle tratte dal capolavoro orientale.

Dopo il Pasolini di Popolizio, la letteratura del Novecento sale ancora sul palcoscenico sabato 5 settembre, e in due occasioni: alle 18 a Villa Vercelli (via Bongiaga 8 – fraz. Cereda di La Valletta Brianza, LC) con Filippo Ughi di Piccoli Idilli e la lettura di Palomar, uno degli ultimi romanzi di Italo Calvino, e alle 21 nel chiostro di San Giovanni in località Perego (via Roma 12) – sempre La Valletta Brianza – con “La sagra del Signore della nave”, la nuova produzione della Compagnia Laboratorio Metamorfosi/Teatro19 dall’omonimo atto unico di Luigi Pirandello.
Come sempre “L’ultima luna d’estate” è anche teatro per bambini e famiglie. Sono tre, in particolare, gli appuntamenti che rivolgono la loro attenzione ai piccoli spettatori. Domenica 30 agosto (ore 16.30) c’è a Missaglia (LC), al Monastero della Misericordia (via della Misericordia), Febo Teatro con “Scuola di magia”, la storia di due bambini molto diversi che devono collaborare per raggiungere un obiettivo comune. Sabato 5 settembre presso la Cascina Bagaggera (via Bagaggera 25) a La Valletta Brianza (LC) alle 16.30, “Cavoli a merenda” della compagnia Ditta Gioco Fiaba è un divertente giallo teatrale in cui due serissimi investigatori sono chiamati a investigare su un delitto improbabile: un affettamento di carote. Itinerante e interattivo è “Il ritorno al pianeta Terra” di Scarlattine Teatro/Campsirago Residenza, in scena domenica 6 settembre alle 11 nel Parco di Villa Belgiojoso (viale Cornaggia) a Merate (LC). Scritto da Giulietta De Bernardi, anche interprete insieme a Mariella Navale, lo spettacolo vede i piccoli spettatori ricercare una creatura perduta, Arborea, figlia della Madre Terra Gea. Seguendo la struttura di una fiaba, devono mettersi in cammino e superare tre prove legate agli elementi naturali per trovarla.
Sempre il 6 settembre la natura la fa ancora da protagonista a Bulciago (LC) alle 18 in “Nuvole” di Onda Teatro, uno spettacolo itinerante e site-specific scritto e interpretato da Bobo Nigrone. Lo spettacolo parte dal Santuario dei Morti dell’Avello, frazione Bulciaghetto, e racconta storie vere e leggende che hanno al centro la natura e il suo rapporto con l’uomo.
Spazio a giovani talenti del teatro italiano con il Premio “Luna crescente” dedicato al teatro Under30, in una serata che mercoledì 2 settembre alle 21 nel Parco Verde di Lomagna (LC) in via Volta 2 mette al centro il pubblico, scopritore di nuovi talenti. Tre giovani artiste e artisti precedentemente selezionate/i attraverso una call nazionale potranno mostrare brevi trailer dei loro spettacoli; saranno poi gli stessi spettatori a votare la compagnia favorita, che vincerà la partecipazione all’edizione 2027 de “L’ultima luna d’estate” con lo spettacolo completo. Lo scorso anno la competizione è stata vinta da “Distinti saluti”, spettacolo-manifesto di una generazione cresciuta con aspettative sociali altissime ma respinta dal mercato del lavoro, firmato da Sara Baldassarre, autrice e interprete, e Letizia Buchini, regista, che sono in scena quest’anno, domenica 30 agosto alle 21 a Missaglia (Monastero della Misericordia).
Il festival si conclude domenica 6 settembre a Carnate (MB) nel Cortile della Scuola Primaria (via Magni 2), dove va in scena alle 21 “A (s)ragionar di guerra”, produzione ATIR Teatro Ringhiera di e con Jacopo Maria Bicocchi e Mattia Fabris: un piccolo viaggio nel tema della guerra e, di conseguenza, anche della pace, passando attraverso le parole di Emilio Lussu, Erich Maria Remarque, Gino Strada, Gianni Rodari, Giorgio Gaber, Bruce Springsteen, David Foster Wallace.
In caso di pioggia, è sempre previsto un luogo di recupero per tutti gli spettacoli, info indicate sul sito teatroinvito.it
C.S.M.
Fonte: tratto da 27 luglio 2026
L’ULTIMA LUNA D’ESTATE
FESTIVAL TEATRALE NELLE VILLE E NEI PARCHI PIÙ BELLI DELLA BRIANZA
28 agosto – 6 settembre 2026
Telefono: 0341.1691394
Email: prenotazioni@teatroinvito.it
sito web www.teatroinvito.it
Facebook “Teatro Invito Ultimaluna”
Instagram “teatroinvitoultimaluna”

