Le evoluzioni sul vetro contemporaneo. Una riflessione sul rapporto tra materia, luce e trasformazione, tra Homo Faber, The Venice Glass Week e lo studio dell’artista.
A settembre Michela Cattai partecipa a tre appuntamenti a Venezia, tra Homo Faber 2026: An Island of Light alla Fondazione Giorgio Cini, e la decima edizione di The Venice Glass Week. Le nuove opere, presentate in sedi e contesti differenti, offrono una panoramica delle più recenti evoluzioni della sua ricerca sul vetro contemporaneo, sviluppata attraverso una riflessione sul rapporto tra materia, luce e trasformazione.
Il primo appuntamento in programma è dal 1° al 30 settembre 2026 con Homo Faber (vedi articolo a fianco a questo), la manifestazione internazionale promossa da Michelangelo Foundation dedicata all’eccellenza dell’alto artigianato contemporaneo. Per questa occasione, Cattai presenta Salice e Quercia, due sculture appartenenti alla serie Alberi, realizzate con il maestro vetraio Andrea Salvagno, su progetto dell’artista. Le opere, entrambe nella tonalità grafite, sviluppano una riflessione sulla verticalità e sulla crescita attraverso differenti configurazioni della materia. Il richiamo all’albero si traduce in una tensione ascensionale in cui il vetro rende visibile il rapporto tra peso e slancio, solidità e trasformazione.

Per la decima edizione di The Venice Glass Week, invece, Cattai prende parte alla celebre manifestazione veneziana dedicata al vetro artistico con due progetti, accomunati da una riflessione sulla forma.
Il primo è Frequenza della Forma, selezionato per The Venice Glass Week HUB, tra le sedi espositive centrali del festival. L’opera, realizzata in vetro di Murano soffiato e rifinito a mano libera, esplora il rapporto tra forma, luce e percezione. Attraverso un andamento ondulato creato dalla soffiatura e dalla modulazione termica, la scultura restituisce il tempo inscritto nel processo di lavorazione: la superficie registra gesto, pressione e variazioni di temperatura, mentre la cromia dorata modifica costantemente la percezione del volume grazie ai diversi gradi di trasparenza e densità. Volumi distinti ma interdipendenti sono connessi da linee che assecondano e prolungano l’andamento della forma, rendendone percepibile la frequenza interna: un ritmo visivo che attraversa la scultura e ne organizza la tensione.
Parallelamente, nello Studio Michela Cattai a Venezia viene presentato ContemporaryMateria, nuovo capitolo della ricerca avviata con il ciclo ArcheoMateria (esposto nel 2025 al Museo Archeologico Nazionale di Venezia).
Visitabile dal 12 al 20 settembre, dalle ore 11 alle ore 17, il progetto approfondisce il rapporto tra materia, memoria e trasformazione, conducendo il vetro verso una dimensione sempre più essenziale e propriamente scultorea. Nelle nuove opere, dominate dalla tonalità Burgundy, la continuità della massa vitrea è attraversata da inclusioni realizzate a caldo, che ne interrompono l’uniformità e ne ridefiniscono l’articolazione plastica.
La superficie si sviluppa attraverso differenti livelli: altorilievi, campiture cromatiche trasparenti e basi segnate da marcate texture craquelé costruiscono una complessa stratificazione della forma. Questi elementi non assumono un valore meramente decorativo, ma partecipano alla definizione stessa dell’opera, orientando lo sguardo attraverso variazioni di profondità, trasparenza e rifrazione. Il rapporto tra i diversi piani scultorei diviene così il fulcro della composizione, generando una tensione visiva nella quale la luce rivela nuove configurazioni della materia.
Con questi tre progetti, Michela Cattai offre una lettura articolata della propria ricerca, che trova nel vetro un linguaggio capace di coniugare rigore formale e sperimentazione. Dalla verticalità della serie Alberi alle nuove esplorazioni di Frequenza della Forma e ContemporaryMateria, le nuove creazioni presentate a Venezia restituiscono un’indagine coerente sul rapporto tra materia, luce e trasformazione, confermando il ruolo dell’artista tra le voci più autorevoli della ricerca contemporanea sul vetro.
C.S.m.
Fonte: comunicato stampa 21 agosto 2026
Immagine di copertina: @ Michela Cattai Contemporary Materia Glass Sculpture
Ph @ luigicolonna Design Texture
Homo Faber 2026: An Island of Light
Fondazione Giorgio Cini, Venezia
1–30 settembre 2026
The Venice Glass Week HUB 2026
Frequenza della Forma
12–20 settembre 2026
ContemporaryMateria
Studio Michela Cattai
Campiello dei Callegheri, San Marco 2568, Venezia
12–20 settembre 2026
Orari: 11.00–17.00

