Di Renzo Gabriel Bonizzi. Nella Villa Romana che conserva l’affresco dell’auriga, una mostra-evento, divertente, invita a rivivere i giochi e gli spettacoli degli antichi romani.
Pully è un comune svizzero del Canton Vaud, nel distretto di Lavaux-Oron. L’ArchéoLab invita il pubblico a entrare con l’immaginazione all’interno di un’arena per scoprire le corse dei carri, i combattimenti dei gladiatori e le performance teatrali che amavano gli antichi Romani. Anfiteatri da capogiro, circhi immensi o teatri riccamente decorati: il mondo affascinante dello spettacolo antico si declina nella mostra “Quel cirque! (che circo!) Giochi e spettacoli presso i Romani”, che fa tappa nella Villa Romana di Pully, dopo aver riscosso grande successo al Lugdunum – Museo e teatri romani di Lione, dove nel 2022-23 ha registrato oltre 150.000 visitatori.

Il percorso invita a riscoprire i grandi edifici che ospitavano gli spettacoli antichi, di incontrare i protagonisti dei giochi e vedere ciò che accadeva dietro le quinte. E di apprezzare l’eredità che ci hanno lasciato questi giochi ludici, simboli della potenza della civiltà romana.
Elementi decorativi a colori vivaci e dispositivi interattivi accompagnano una selezione di oggetti che illustrano la presenza di queste discipline nel contesto della Svizzera gallo-romana. Al cuore dell’esposizione, spicca il grande affresco con l’auriga della Villa romana di Pully che prende vita grazie a un dispositivo inedito, progettato in collaborazione con il Centro di formazione professionale di Vevey (CEPV), per ridare vita ai giochi del circo raffigurati.
L’inaugurazione al pubblico è avvenuta sabato 26 settembre 2026, in occasione della Notte dei musei e il percorso espositivo resta aperto fino al 4 luglio 2027. Nella giornata inaugurale un pubblico di tutte le età è stato coinvolto nella riscoperta di questo mondo antico partecipando ad animazioni giocose, prendendo parte alla creazione di maschere, assistendo a combattimenti di gladiatori e degustando antiche ricette.
L’esposizione Quel Cirque! si inserisce nell’ambito della stagione culturale La Villa in tutti i suoi stati, dedicata ai giochi e agli spettacoli antichi, ed è accompagnato da un programma che comprende laboratori, incontri e proiezioni. I più piccoli possono ad esempio esplorare le terre del dio Ade attraverso un racconto partecipativo, scoprire la vita dei gladiatori, attori e aurighi o ancora misurarsi in una corsa ispirata ai giochi del circo romano.
Invece è rivolta al pubblico adulto la conferenza illustrata del Professore emerito Jean-Paul Thuillier, proposta in collaborazione con il festival BDFIL, che mette in relazione i legami tra giochi del circo e lo sport-business. Ancora, una serata al Café-Théâtre de la Voirie di Pully permette di riscoprire le eroine della mitologia romana con la narratrice Lorette Andersen. Si aggiunge la proiezione del film Ercole al cinema CityClub di Pully.

IL PROGETTO
Con l’obiettivo di valorizzare il tema della corsa dei carri, raffigurato nella sua testimonianza più importante – l’affresco dell’auriga – l’ArchéoLab – Villa romana di Pully ha avviato una collaborazione con la metropoli di Lione (Grand Lyon) per riprendere e adattare la mostra evento proposta nel biennio 2022-2023: “Spectaculaire – Le divertissement chez les Romains”. Rinominata “Quel cirque ! Jeux et spectacles chez les Romains”, questa esposizione rielaborata dedica ampio spazio ai giochi del circo, la forma di intrattenimento più popolare in tutto l’Impero romano.
UN PARTNER PRESTIGIOSO
Lugdunum – Musée et théâtres romains è uno dei principali musei situati in un sito archeologico del mondo gallo-romano. Situato a diretto contatto con i resti di due monumentali teatri antichi, il museo di Lione custodisce un’importante collezione archeologica e propone una programmazione che spazia tra mostre, attività di mediazione culturale ed eventi rivolti a ogni tipo di pubblico.

LA MOSTRA-EVENTO
Concepita come un percorso attraverso i principali luoghi di spettacolo romani, la mostra invita il pubblico a scoprire l’anfiteatro, il circo e il teatro, nonché gli intrattenimenti che vi si svolgevano: combattimenti tra gladiatori e cacce, corse dei carri, rappresentazioni teatrali e persino la pantomima. Oltre al semplice intrattenimento, gli spettacoli rivestivano un ruolo fondamentale nella vita politica e sociale di Roma. Fonte di meraviglia e di coesione, contribuivano a glorificare la città e il potere romano. Sebbene aperti a gran parte della popolazione, riflettevano tuttavia la gerarchia e le disuguaglianze che caratterizzavano la società romana.
L’esposizione riunisce riproduzioni di opere provenienti dalle collezioni di Lugdunum, integrate da prestiti di diverse istituzioni museali della Svizzera romanda e dell’Altopiano svizzero, consentendo di mettere a confronto le usanze romane con il contesto locale.
Per far rivivere questo universo spettacolare, il percorso unisce scenografie monumentali, tecnologie digitali ed esperienze ludiche: ricostruzioni 3D immersive degli edifici destinati agli spettacoli, incontri con le “star” dei giochi, manipolazione di strumenti, costumi e attività pensate per le famiglie. Un modo per scoprire gli spettacoli antichi calandosi, per la durata della visita, nei panni dei loro protagonisti e del pubblico.
LUGDUNUM
Nell’antichità, Lugdunum era un’importante capitale imperiale e vantava la gamma completa degli edifici adibiti a spettacoli: anfiteatro, teatro, odeon e circo. È in questo contesto che il museo aveva presentato una mostra dedicata ai giochi e agli spettacoli antichi che aveva riscosso un grande successo, registrando oltre 150.000 visitatori. Riproposta e adattata per Pully, l’esposizione trova ora nuova risonanza nel cuore della Villa romana.
Anche nell’antichità, in Svizzera, il gusto per gli spettacoli era molto diffuso. Edifici destinati all’intrattenimento sono stati individuati, in particolare, ad Avenches, Nyon, Martigny e Losanna. Tuttavia, il grande interesse per i giochi e gli spettacoli è testimoniato nel territorio degli Elvezi anche dalla presenza di numerosi oggetti e decorazioni legati a questo universo avvincente.
Tra queste testimonianze spicca il grande affresco raffigurante l’auriga, conservato nella Villa romana di Pully: si tratta di una delle più celebri rappresentazioni a nord delle Alpi delle corse dei carri romani, l’attrazione principale dei giochi circensi.
Ospitando questa mostra, l’ArchéoLab – Villa romana di Pully valorizza il proprio affresco e crea un dialogo inedito tra il suo patrimonio e quello di Lugdunum, offrendo al contempo ai visitatori un’immersione totale nell’affascinante mondo degli spettacoli antichi.

LA VILLA ROMANA DI PULLY
Il padiglione semicircolare della villa romana del Prieuré, con il suo celebre affresco raffigurante l’auriga, costituisce un sito archeologico unico in Svizzera. Il monumentale dipinto murale, lungo oltre 15 metri e realizzato nel II secolo d.C., ritrae nei dettagli una corsa di carri all’interno di un antico circo. Queste straordinarie decorazioni lasciano intuire la grande ricchezza degli apparati ornamentali che impreziosivano l’edificio – una vera e propria residenza signorile – al culmine del suo splendore, offrendo uno sguardo sul passato prestigioso del nostro territorio.
L’AFFRESCO DELL’AURIGA
Pezzo forte della Villa romana di Pully, l’affresco dell’auriga è ora dotato di un nuovo sistema di protezione e valorizzazione, inaugurato in occasione della mostra. Realizzato in collaborazione con gli studenti del corso di esposizione (expographie) del Centro di formazione professionale di Vevey (CEPV), questo modulo semi-permanente consente di preservare meglio i dipinti, offrendo al contempo ai visitatori una nuova chiave di lettura di questa straordinaria decorazione.
Concepito come un vero e proprio strumento di mediazione, l’allestimento mette in risalto i colori e i motivi dell’affresco e ne illustra il ciclo pittorico, in particolare la rappresentazione dei giochi circensi e della corsa dei carri. Permette così di comprendere meglio un’opera fondamentale del patrimonio romano in Svizzera, garantendone al contempo la tutela in attesa del futuro progetto di rinnovamento dell’ArchéoLab.
ARCHÉOLAB – VILLA ROMANA DI PULLY
L’ArchéoLab – Villa romana di Pully, istituzione culturale dei Musei della Città di Pully, è uno spazio museale rivolto al giovane pubblico, alle famiglie, alle persone con disabilità e alle scuole; esso valorizza i resti di una villa romana e presenta diverse tematiche legate all’archeologia regionale.
Attraverso la partecipazione e la mediazione, propone un approccio ludico e interattivo all’archeologia e alla scoperta dell’antichità in generale, impegnandosi al contempo nella riflessione sulla comunicazione scientifica e nella formazione in questo ambito.
Membro della Rete Romanda Science et Cité (RRSC), l’ArchéoLab – Villa romana di Pully si dedica alla riflessione sulla comunicazione scientifica e partecipa alla formazione di studenti e studentesse del settore. Primo museo vodese a ottenere il marchio “Culture Inclusive” di Pro Infirmis nel 2019, mira a facilitare l’accesso alla cultura per le persone con disabilità. Il team del museo si distingue inoltre per le solide competenze e l’esperienza maturate nei campi della mediazione scientifica e dell’inclusione.
Di Renzo Gabriel Bonizzi +m
(tratto da comunicato stampa 1 ottobre 2026)
CHE CIRCO! GIOCHI E SPETTACOLI TRA I ROMANI
26 settembre 2026 – 4 luglio 2027
ArchéoLab – villa romana di Pully
Av. du Prieuré 4, CH-1009 Pully
Téléphone +41 21 721 38 00
musees@pully.ch
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