A Castel Sant’Angelo, in mostra e in un libro le foto di Luigi Spina scattate in 120 domus di Pompei.

Una mostra avente come obiettivo quello di presentare al pubblico una nuova estetica visiva della città romana e dei suoi monumenti, seguendo la via della luce e del trascorrere del tempo.

Castel Sant’Angelo a Roma ospita la prima grande mostra dedicata al progetto fotografico di Luigi Spina “Interno pompeiano”. La campagna, che ha permesso al fotografo di indagare gli interni di oltre centoventi domus a Pompei, nasce durante la chiusura al pubblico per la pandemia del Parco Archeologico di Pompei, allora diretto dal professor Massimo Osanna.

Il corpus di oltre 1450 scatti ha dato vita innanzitutto al prodotto editoriale “Interno pompeiano” di 5 Continents Editions, un libro di quasi 300 fotografie a colori in grande formato, con saggi, oltre che dello stesso Spina, di Massimo Osanna, Gabriel Zuchtriegel, Carlo Rescigno e Giuseppe Scarpati.

Nasce da questo volume la mostra, visibile dal 23 aprile 2024 fino al 16 giugno 2024, realizzata dalla Direzione Musei statali di Roma – guidata dal Direttore generale Massimo Osanna – in collaborazione con la Direzione generale Musei e il Parco Archeologico di Pompei.

Attraverso 60 fotografie a colori di grande formato, stampate su carta fine art, la mostra racconta la condizione unica che ha consentito a Spina di “abitare” Pompei e “vivere” nelle sue case, potendo così seguire il modellarsi della luce naturale nell’arco delle giornate, e cogliere le sfumature nei molteplici ambienti dei suoi scatti.

Come evidenzia il Direttore generale Musei professor Massimo Osanna: «Pompei è stata raccontata, rappresentata, narrata milioni di volte, eppure continua sempre a offrire nuove angolazioni e punti di vista: questa mostra, in particolare, è un esempio di come, attraverso l’uso della fotografia, sia possibile ritrarre le domus pompeiane in un modo inedito, creando un’atmosfera di magia e rara suggestione. Si tratta di un’esposizione di grande impatto, che andrà, nei prossimi mesi, a implementare e arricchire l’offerta culturale di un altro sito straordinario, quale Castel Sant’Angelo. Come Direzione generale Musei – conclude Osanna – ci siamo già attivati, inoltre, affinché il Castello diventi tappa inaugurale di un percorso più ampio, che porterà la magia di Pompei, letta attraverso l’obiettivo di Spina, anche in altri luoghi della cultura del nostro Paese».

[Luigi Spina Domus dei Ceii Pompei ©monicaromano]

Con una fotocamera Hasselblad H6D-100c con le ottiche, senza l’ausilio di alcuna luce artificiale, immerso in una Pompei deserta e silenziosa, Luigi Spina (Santa Maria Capua Vetere, 1966) cattura vedute che portano dall’interno alla natura e viceversa: la ricerca del fotografo si sofferma su colonne intonacate, scorci inconsueti e prospettive che includono il paesaggio circostante.

Osservando da vicino i mosaici, percorrendo peristili, riscoprendo ogni particolare delle pitture parietali, Spina ha poi selezionato sessanta interni: fotografie dove le domus riemergono in una visione inedita, in un equilibrio ambientale che restituisce da una parte la dimensione della presenza umana, dall’altra la vastità dell’Impero romano, rievocando allo stesso tempo l’antica tragedia di Pompei.

Nei suoi scatti le case riprendono vita – come la Casa di Marco Lucrezio su Via Stabiana, quella del Poeta Tragico col celeberrimo mosaico “cave canem”, e la Casa di Orione dal poliedrico mosaico da cui prende il nome e ne narra il mito – nelle loro incomparabili tonalità di rosso sinopsis, giallo tenue, verde delicato e azzurro polveroso; i pavimenti a mosaico, con motivi decorativi e pietre preziose, risaltano accanto ai dipinti murali dai paesaggi paradisiaci e scene di vita quotidiana; gli interni fanno mostra del loro splendore, in un crogiolo dove architettura e pittura diventano simbolo del culto dell’abitare dimore perfette.

C.S.m.
Fonte: comunicato stampa del 22 aprile 2024
Immagine di copertina: foto dell’allestimento di Luigi Spina

INTERNO POMPEIANO
23 aprile – 16 giugno 2024

Castel Sant’Angelo
Lungotevere Castello, 50 – 00193 Roma
Tel. +39 06 6819111
http://castelsantangelo.beniculturali.it  
https://direzionemuseiroma.cultura.gov.it/museo-nazionale-di-castel-santangelo/