Spiaggia di Pinarella, Magazzino del Sale: mostra preview di Pasqua del Festival Internazionale dell’Aquilone. 200 artisti uniti sotto lo stesso cielo per 11 giorni consecutivi di spettacolo.

Questa primavera ARTEVENTO – Festival Internazionale dell’Aquilone torna a Cervia (Ravenna), patria dell’arte eolica, con una formula rinnovata per una 46° edizione ancora più ricca di ospiti e appuntamenti. La grande mostra tematica ospitata al Magazzino del Sale Torre di Cervia – da sempre uno degli elementi distintivi della manifestazione – quest’anno anticipa eccezionalmente la sua apertura già nel weekend di Pasqua, dal 4 aprile, ossia prima dell’inizio ufficiale del festival vero e proprio, in partenza il 23 aprile sulla spiaggia di Pinarella di Cervia fino al 3 maggio 2026.

Dal 1981, ARTEVENTO seleziona i più originali interpreti dell’antica arte dell’aquilone e li invita a raggiungere l’Italia per prendere parte a quello che oggi è il Festival Internazionale dell’Aquilone più longevo del mondo, un happening leggendario che ha reso Cervia il luogo dell’anima di un’eterogenea comunità internazionale di artisti ed appassionati.



[© Wolfgang Bieck]

“FRATELLO VENTO”
IL CLAIM OMAGGIA SAN FRANCESCO E IL SUO MESSAGGIO UNIVERSALE DI ARMONIA

I quattro temi portanti di questa edizione di ARTEVENTO sono legati tra loro dal claim “Fratello vento”, scelto come file rouge di quest’anno. Il primo tema riguarda la celebrazione degli 800 anni dalla morte di San Francesco: il messaggio universale di armonia, rispetto per la natura e per tutte le sue creature e cura del pianeta che viene dal Cantico delle Creature è anche da sempre intrinseco allo spirito della manifestazione.

Con il secondo tema, si rende omaggio ai 100 anni dal Premio Nobel per la Letteratura conferito nel 1926 alla poetessa sarda Grazia Deledda, considerata la “poetessa del vento” e cara alla manifestazione per aver scelto Cervia come sua seconda casa.

Il terzo tema vede la celebrazione del 40° anniversario del gemellaggio tra la Regione Emilia-Romagna e la Prefettura di Ibaraki, in Giappone, rinnovando il dialogo interculturale fondato sull’antica tradizione dell’aquilone e sull’incontro tra l’Occidente e l’Oriente.

Completa il quadro tematico il sodalizio tra la Capitale dell’Aquilone e il Circo Contemporaneo.



LA PREVIEW DI PASQUA: MOSTRA DALL’OLANDA
4 aprile – 3 maggio 2026

Protagonista della speciale preview espositiva è l’Olanda, con un’esposizione inedita e mai presentata prima intitolata “The hague air gallery – Vento dipinto” dedicata alla straordinaria collezione di aquiloni sviluppata da un’idea originale di Gerard van der Loo e Els Lubbers alla fine degli anni Ottanta del secolo scorso, destinata a promuovere il connubio tra vento e pittura, grazie all’intuizione di utilizzare l’aquilone come una tela, sottoporlo all’interpretazione di artisti visivi di scuole diverse e immaginare il cielo come una galleria. L’intero progetto si avvale del Patrocinio dell’Ambasciata e Consolato Generale dei Paesi Bassi.

L’esposizione rappresenta l’esito del lavoro che ha consentito alla curatrice Caterina Capelli, Art Director di ARTEVENTO e interlocutrice dell’ICPI del Ministero della Cultura per il progetto sull’aquilone come patrimonio immateriale dell’umanità, di recuperare una straordinaria collezione d’aquiloni dipinti, rimasta a lungo nell’oblioe di attribuire a quel corpus di opere il giusto valore, riconoscendone il merito di rappresentare una pietra miliare nella storia del Movimento dell’Arte Eolica.

La mostra, realizzata in collaborazione con Holland Kite Team, propone un percorso espositivo imponente dedicato all’origine dell’environmental art, corrente che individua nel vento il suo medium e nel festival di Cervia il suo più importante presidio a livello internazionale.

Nei suggestivi spazi del Magazzino del Sale – Torre di Cervia dal 4 aprile al 3 maggio 2026 sono esposti 20 aquiloni di modello giapponese edo dotati di 17 cavi di trattenuta lunghi 30 metri ciascuno, dipinti da artisti olandesi delle più diverse correnti espressive, sottoposti alla sfida di confrontarsi per la prima volta con un supporto nuovo e prefigurando le collezioni che avrebbero poi accorpato in progetti analoghi artisti provenienti da diversi paesi della Comunità Europea.



[Foto Szymon Ka ARTEVENTO 2023]

IL FESTIVAL: OLTRE 200 ARTISTI DA 50 PAESI E 2000 PARTECIPANTI SPONTANEI
23 aprile – 3 maggio 2026

Il ricco programma del festival vero e proprio si svolge dal 23 aprile fino al 3 maggio, per un totale di 11 giorni consecutivi. Presso la splendida location naturale della spiaggia di Pinarella tra le saline, la pineta e il mare e alle porte meridionali del Parco del Delta del Po arrivano oltre 200 artisti invitati provenienti da più di 50 Paesi dei 5 Continenti, a cui si aggiungono 2.000 partecipanti spontanei internazionali che fanno volare i loro aquiloni dedicati al claim di questa edizione.

Artisti innovativi, Maestri depositari di antiche tradizioni, wind designer professionisti, originali performer, campioni e piloti sportivi di aquiloni acrobatici provenienti da tutto il mondo si fanno interpreti di tutte le declinazioni di una pratica che negli oltre 2500 anni della sua storia ha influenzato il progresso dell’umanità, unendo Oriente e Occidente, passato e futuro e ogni disciplina dello scibile umano in maniera intuitiva e originale.



[© Bimana]

OSPITE D’ONORE LA COLOMBIA

Ospite d’Onore della 46° edizione è eccezionalmente il collettivo artistico Bimana dalla Colombia, al suo primeur in Europa, condividendo lo spirito del festival che ogni anno porta in rassegna i più innovativi creatori di forme nuove e inaspettate. Queste opere danno vita e colore alla nuova imperdibile attrazione del festival, la performance La parata delle creature, studiata ad hoc per questa edizione come una gioiosa, coinvolgente celebrazione collettiva ed immersiva della meraviglia della natura, in omaggio allo spirito rispettoso per tutti i suoi elementi insito nel Cantico francescano.

Coordinato dal vulcanico Alejandro Uribe, Bimana porta a Cervia le sue grandi opere tridimensionali nate dall’intuizione di fondere il mondo delle 3D air creations, con quello del teatro di figura in una nuova modalità espressiva e performativa famosa in sud America.

Meduse, balene, rane, camaleonti, lumache, uccelli, farfalle giganti e altre creature del mondo animale, indossate come puppet nel contesto della coinvolgente esibizione, dialogano con il volo degli aquiloni e incrementano la magica atmosfera del Villaggio del Festival, trasformato in un Paese delle Meraviglie anche dall’eterogeneità delle installazioni eoliche in riva al mare chiamate “Giardini del Vento”, fra fiori oversize, meduse, cuori colorati e creazioni antropomorfe, tutti rigorosamente originali e presentati sulla spiaggia di Pinarella dai loro stessi ideatori.



[© Fulvio Zappatore Archivio Artevento]

IL PROGRAMMA: DAL VOLO ACROBATICO AL VOLO NOTTURNO, DALLA MUSICA AL CIRCO AL CINEMA

Ogni giorno, il festival offre al pubblico un ampio programma di proposte culturali e artistiche variegate e adatte a persone di ogni età, provenienza e abilità. Come di consueto, ad aprire ufficialmente la manifestazione è l’attesa Cerimonia delle Bandiere, mentre non mancano gli annulli filatelici speciali, il conferimento del Premio Speciale per Meriti di Volo, la Cervia’s Cup, Campionato Italiano di Volo Acrobatico a cura di Stack Italia, partner sportivo, il volo dei giganti, i balletti di aquilonismo acrobatico a ritmo di musica, il volo notturno “Bussa al cielo e ascolta il suono” e la magica “Notte dei Miracoli”.

A rendere indimenticabile il programma contribuiscono, inoltre, musica, teatro e danza con le delegazioni da Oriente e le giovani orchestre di musica d’insieme, laboratori didattici per bambini e corsi per adulti. Inoltre, il pubblico può assistere a spettacoli di circo contemporaneo presso la Flying Circus Arena; e poi ancora presentazioni e tavole rotonde sui temi dell’ambiente, della natura, dell’uguaglianza, dell’integrazione, dell’accessibilità e della pace. Anche quest’anno, sulla spiaggia, non manca la Fiera del Vento, con il mercatino specializzato degli aquiloni e dei giochi del vento, insieme all’area food & beverage.

Grande valore aggiunto di questa edizione è la presenza di Cinema du Desert, per la prima volta sulla spiaggia di Cervia, cinema mobile ad energia solare che coniuga la suggestione delle spettacolari visioni cinematografiche all’aperto con l’importanza di pellicole di carattere educativo e sociale.



[Kite donazione Tako-no-Hakubutsukan Tokyo © Archivio Artevento Museo dell’Aquilone]

IL GEMELLAGGIO CON IL GIAPPONE E LA MOSTRA DEL PROSSIMO OTTOBRE

L’attenzione che il festival riserva da sempre al Giappone, maturata in oltre 40 anni di amicizia con la Japan Kite Association e il Museo Tako No Hakubutsukan di Tokyo, trova espressione nella celebrazione dell’anniversario dei 40 anni di Gemellaggio tra la Regione Emilia-Romagna e la Prefettura di Ibaraki. La ricorrenza viene festeggiata con una rassegna di appuntamenti che inizia nei giorni del festival e procederà fino all’autunno, culminando con una grande mostra dedicata al Giappone prevista nel mese di ottobre.

Questo solido rapporto affonda le sue radici fin dalle prime edizioni del festival, grazie alla continuativa partecipazione di numerosi membri della Japan Kite Association, compreso il suo presidente Masaaki Modegi, direttore del Museo Tako No Hakubutsukan di Tokyo che nel corso degli ultimi anni ha donato preziosi aquiloni alla direttrice del festival Caterina Capelli, in segno di stima e per favorire lo sviluppo del progetto museale di ARTEVENTO. Questi stessi aquiloni saranno fra i protagonisti della mostra di ottobre, che presenterà al grande pubblico la catalogazione scientifica di questi aquiloni donati, svolta dal Dipartimento di Demoetnoantropologia dell’Università di Perugia. La collezione rappresenta una sorta di piccola succursale del Museo Tako No Hakubutsukan Museo dell’Aquilone di Tokyo in Emilia-Romagna, suggellando le relazioni diplomatiche tra le due regioni.

Questo tributo al Giappone vuole anche mettere in luce uno dei risultati finali più significativi della proficua collaborazione tra l’Istituto Centrale per il Patrimonio Immateriale del Ministero della Cultura e la Scuola di Demoetnoantropologia dell’Università di Perugia, che hanno individuato in ARTEVENTO un presidio a salvaguardia di antichi saperi e in Caterina Capelli la perfetta testimone vivente, in relazione al tema “aquilone”, per il progetto intitolato “Tutela e salvaguardia dei saperi e delle pratiche patrimoniali tradizionali di testimoni viventi a rischio di scomparsa”. La ricorrenza viene celebrata anche attraverso esibizioni dedicate, con un omaggio al Maestro Aquilonista Mikio Toki recentemente scomparso e con lo speciale laboratorio di costruzione dell’aquilone tradizionale yakko dako per i bambini, dal 23 aprile al 3 maggio.



LA COLLABORAZIONE CON ATER FONDAZIONE EMILIA-ROMAGNA TEATRI

Il quarto ed ultimo tema del festival porta a maturazione la felice collaborazione con ATER Fondazione Emilia-Romagna Teatri e rafforza l’ormai consolidato legame tra ARTEVENTO e il circo contemporaneo. Sancito dalla partecipazione dei piloti di aquilonismo sportivo, protagonisti delle leggendarie evoluzioni andate in scena nello spettacolo Toruk del Cirque du Soleil, il dialogo fra il mondo degli aquiloni e quello del nouveau cirque si esprime al suo massimo grazie all’introduzione della nuova attrazione di quest’anno: la Flying Circus Arena, una grande arena per lo spettacolo all’aperto, collocata all’interno del Villaggio del Festival sulla spiaggia per ospitare una rassegna di spettacoli dal vivo per grandi e bambini che prevede fra gli altri Circo El Grito, L’abile teatro, Duo Caos e Simone Romanò.



IN CANADA IL PROSSIMO AGOSTO

La celebrazione del sodalizio tra aquiloni e circo contemporaneo si estenderà ulteriormente anche grazie alla mostra di aquiloni dipinti dell’ideatore di ARTEVENTO Claudio Capelli nell’ambito del Festival Grain du Ciel, ambientato a Montreal in Canada, nel polo culturale e di sviluppo sostenibile di Tohu, fulcro proprio della Citè des arts du cirque. I ritratti per volare di Capelli, esito di una sperimentazione che trova la sua origine nella collezione The hague air gallery in mostra al Magazzino del Sale, approderanno nella “mecca del circo” nell’agosto 2026, in concomitanza con il Festival Grain De Ciel, per rimanervi poi esposti per tre mesi.

C.S.m.
Fonte: da comunicato stampa 27 marzo 2026
Immagine di copertina: “Seahorse” – Kite – Kadek Armika – Bali – Indonesia
© Wolfgang Bieck – Germany – 2025 – 04 – 29

ARTEVENTO CERVIA
MOSTRA “THE HAGUE AIR GALLERY – VENTO DIPINTO”
Anteprima 4 aprile – 3 maggio
Magazzino del Sale Torre

46° ARTEVENTO FESTIVAL INTERNAZIONALE DELL’AQUILONE
23 aprile – 3 maggio
Spiaggia di Pinarella, Magazzino del Sale e altre location

Info e prenotazione laboratori: info@artevento.com
https://artevento.com/
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