Fortunato Ortombina, Sovrintendente e Direttore artistico del Teatro alla Scala, ha presentato la Stagione in un incontro in Consolato e il gala annuale dell’American Association.
L’ormai tradizionale ciclo di presentazioni della Stagione scaligera nelle capitali internazionali quest’anno è iniziata da New York, dove il Sovrintendente e Direttore artistico Fortunato Ortombina ha partecipato lo scorso martedì 6 ottobre a un incontro presso il Consolato Italiano. Dopo i saluti iniziali della Console Generale Aggiunta Laura Pirino e del Direttore dell’Istituto Italiano di Cultura Claudio Pagliara, il Sovrintendente ha presentato la prossima Stagione e i progetti con il nuovo Direttore musicale Myung-Whun Chung, il cui rapporto con l’Orchestra scaligera si è consolidato attraverso innumerevoli esecuzioni in Italia e all’estero a partire dal 1990.
Nel ringraziare il maestro Riccardo Chailly per il lavoro di questi anni, il Sovrintendente ha sottolineato che il suo rapporto con la Scala non si interromperà con il termine della sua direzione musicale.

Tra i titoli della Stagione ha suscitato particolare interesse Nixon in China, la prima opera del compositore americano John Adams eseguita alla Scala. Il maestro Ortombina ha anche annunciato la volontà di intensificare le ricerche d’archivio sulla figura di Arturo Toscanini con la collaborazione del suo biografo Harvey Sachs, che ha preso la parola sottolineando il ruolo fondamentale svolto da Toscanini nella definizione della fisionomia musicale delle città di Milano e di New York.
In conclusione la Presidente della Teatro alla Scala Association of America, Milena Adamian, ha presentato gli obiettivi della Associazione per il 2027 e la serata di raccolta fondi al New York Historical Museum. All’incontro, moderato dal Direttore della Comunicazione scaligero Paolo Besana, erano presenti il Coordinatore artistico Paolo Gavazzeni e la Direttrice Marketing e Fund Raising Francesca Agus.
IL GALA
Il quarto gala annuale della Teatro alla Scala Association of America si è tenuto mercoledì 7 ottobre, nelle sale del New York Historical con il patrocinio del Consolato generale d’Italia a New York. L’evento, intitolato “The next act”, ha lo scopo di sostenere la nuova generazione di artisti e pubblico del Teatro alla Scala. È stato inoltre annunciato che a un giovane talento dell’Accademia scaligera sarà conferito l’Arturo Toscanini Scholarship Award.
La serata è iniziata con un “Homage to Arturo Toscanini” nell’auditorium dove il soprano italiano Federica Lombardi e il mezzosoprano americano Samantha Hankey hanno interpretato pagine di Mozart e Leoncavallo accompagnate dal pianista Bryan Wagorn, a celebrare la figura di Toscanini come simbolo del legame tra Italia e Stati Uniti. Dopo gli interventi di apertura della Presidente Milena Adamian e del Sovrintendente Ortombina, il critico musicale del New York Times Joshua Barone ha intervistato il Sovrintendente e il Professor Sachs sulla figura di Arturo Toscanini, mentre la giornalista della NBC Chloe Melas ha intervistato le due cantanti. La prima parte della serata si è conclusa con il coro “Va’ pensiero” daNabucodonosor di Giuseppe Verdi eseguito dal New York City Children’s Chorus.
La cena di gala si è svolta nella grande Dexter Hall del Museo, sotto il gigantesco sipario dipinto nel 1919 per Le tricorne (El sombrero de tres picos) di De Falla.
I prossimi appuntamenti internazionali sono programmati per il 21 ottobre presso l’Ambasciata Italiana a Berlino, il 23 ottobre presso l’Istituto Italiano di Cultura di Parigi e il 6 novembre presso l’Ambasciata Italiana a Londra.
C.S.m.
Fonte: da comunicato stampa 8 ottobre 2026

