Prorogata fino a gennaio 2023 la mostra a Palazzo Reale. Esposti i dipinti preparatori accanto agli arazzi ispirati al romanzo di Miguel de Cervantes, antiche edizioni illustrate e lo spartito dell’opera omonima di Giovanni Paisiello.

Ci sono ancora oltre cinque mesi di tempo per visitare la mostra Don Chisciotte tra Napoli, Caserta e il Quirinale: i cartoni e gli arazzi al Palazzo Reale di Napoli.

Inaugurata lo scorso 19 maggio alla presenza dell’Ambasciatore di Spagna, Alfonso Dastis Quecedo, la mostra- curata da Mario Epifanidirettore di Palazzo Reale e da Encarnación Sánchez García, accademica corrispondente della Real Academia Española – avrebbe dovuto concludersi il 6 settembre, ma è stata prorogata fino al 10 gennaio 2023 a seguito del grande successo riscosso durante l’estate. Merito anche delle iniziative organizzate a corredo dell’esposizione, tra cui un recital del soprano Mariella Devia in collaborazione con il Teatro di San Carlo lo scorso giugno, e la proiezione, avvenuta in luglio, del film di Mimmo Paladino Quijote, con Peppe Servillo e Lucio Dalla, nei panni di Don Chisciotte e Sancio Panza, realizzato nel 2006 e presentato nello stesso anno alla Mostra d’Arte Cinematografica di Venezia.

[Luis Garcia Montero – Mario Epifani]

Nel mese di agosto le visite alla mostra hanno superato i 30 mila visitatori grazie anche all’apertura serale straordinaria del venerdì. Il primo di settembre la mostra è stata visitata da Luis García Montero, uno degli scrittori spagnoli più importanti della seconda metà del XX secolo, nel suo ruolo direttore generale dell’Instituto Cervantes di Madrid, che conta sei in 86 città di 45 paesi dei 5 continenti. Il direttore è stato accompagnato dal console spagnolo a Napoli Carlos Maldonado. Ed è proprio con la collaborazione l’Instituto Cervantes di Napoli che dal prossimo 29 settembre, giorno dell’anniversario nascita e dell’onomastico di Miguel Cervantes, riprenderanno le visite guidate gratuite (prenotazioni: cultnap@cervantes.es )

LA MOSTRA
La mostra Don Chisciotte tra Napoli, Caserta e il Quirinale: i cartoni e gli arazzi al Palazzo Reale di Napoli ricostruisce la storia della serie di arazzi con Storie di Don Chisciotte, eseguiti dalla manifattura napoletana nella seconda metà del Settecento e ispirati al celebre romanzo di Miguel de Cervantes. L’esposizione segue il racconto di Cervantes attraverso la serie completa dei dipinti preparatori, per la prima volta messi direttamente a confronto con alcuni degli arazzi oggi conservati a Roma nel Palazzo del Quirinale.

[ph. Kontrolab]

Le opere dialogano con le più preziose edizioni dei libri della Biblioteca Nazionale di Napoli, tra cui l’editio princeps della prima parte del romanzo, pubblicata a Madrid nel 1605, della quale sopravvivono solo 26 copie e con lo spartito dell’opera Don Chisciotte della Mancia del compositore Giovanni Paisiello, appartenente al Conservatorio di San Pietro a Majella di Napoli, che testimonia la fortuna delle romanzesche avventure dell’ingenioso hidalgo in diverse forme d’arte.

Sono esposti, nello spazio della Galleria del Genovese e nella sala XXIV dell’Appartamento Storico, 38 dipinti preparatori accanto a 7 arazzi (5 con episodi del romanzo e 2 decorativi), appartenenti alla serie eseguita dalla manifattura napoletana in due riprese, tra il 1757 e il 1779, per arredare la Reggia di Caserta e trasferita dopo il 1870 al Palazzo del Quirinale a Roma. Un ulteriore arazzo, in prestito dal Museo di Capodimonte, è invece l’unico conservato a Napoli, opera della manifattura francese di Gobelins.

C.S.M.
Fonte: Ufficio Stampa, 2 settembre 2022

DON CHISCIOTTE TRA NAPOLI, CASERTA E IL QUIRINALE: I CARTONI E GLI ARAZZI 
19 maggio 2022 – 10 gennaio 2023

Palazzo Reale
Piazza del Plebiscito, 1 – 80132 Napoli
Info, prenotazioni e biglietteria: CoopCulture 848800288 / +390639967050  
www.coopculture.it 
Biglietteria di Palazzo Reale: +39 081.400547
www.palazzorealedinapoli.org