Sei mesi di tournée come violoncello solista, camerista e direttore d’orchestra. Concerti con Antonio Pappano al piano, con il Mozarteum, con i Friends.

Considerato in tutto il mondo uno dei migliori violoncellisti della sua generazione, nonché colonna portante di un’eccellenza europea come l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia a Roma, Luigi Piovano apre un semestre di grande intensità artistica e naturale eclettismo, che lo vede cimentarsi come solista, camerista e direttore d’orchestra su impaginati di grande densità e con musicisti di chiara fama e prestigio, dal duo con Antonio Pappano al pianoforte, alla tournée austriaca e italiana sul podio dell’Orchestra del Mozarteum di Salisburgo.

[Piovano – Pappano. Foto (c) Musacchio, Ianniello e Pasqualini]

LUIGI PIOVANO
Pescarese, con padre pianista, compositore e direttore d’orchestra, dunque avviato precocemente agli studi musicali, a tre anni, nascosto sotto il pianoforte del padre durante le prove in trio con violino e violoncello, si innamora perdutamente del suono del suo futuro strumento. Ma all’epoca ancora non si reperivano facilmente strumenti per bambini, quindi coltiva la sua passione tentando caparbiamente di suonare una chitarra giocattolo con un arco da tiro, finché finalmente da un rigattiere i genitori gli trovano un violoncello non di sua taglia, ma abbastanza ridotto da poter iniziare davvero.

Da quel momento inizia la corsa instancabile di Luigi Piovano verso l’eccellenza, a partire dalla precocissima entrata in conservatorio con ammissione speciale per ‘talento eccezionale’, al desiderio già a 15 anni di trovare la sua ‘scuola’ ideale, finalmente individuata nella conoscenza del grande maestro rumeno Radu Aldulesco. Infine l’ammissione con borsa di studio per merito alla Menuhin Academy di Gstaad, centro nevralgico che gli consente di entrare in contatto con la grande generazione dei Maestri novecenteschi, da Menuhin a Lysy, Rostropovich, Magalov e Stern, mentre già dall’età di 12 anni si esibisce in concerti da solista e in formazione cameristica. 

A soli 20 anni inizia a lavorare come primo violoncello in orchestra, prima al San Carlo, poi a Barcellona, alla Coruna, quindi di ritorno in patria il tuffo nella musica antica con strumenti originali con Concerto Italiano e Rinaldo Alessandrini, infine a 27 anni nel 1996 entra nell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, da ben 27 anni la sua seconda casa e il luogo in cui si trova a strettissimo contatto con direttori d’orchestra come Gatti, Chung, Pappano, Sawallisch, Temirkanov, Giulini, Maazel. 

[Roma, Auditorium Parco della Musica 14 02 2019 Stagione di Musica da Camera Archi di Santa Cecilia Luigi Piovano direttore © Musacchio, Ianniello & Pasqualini]

«È stato il lavoro a fianco di questi grandi direttori a spingermi ad aprire le partiture con un nuovo spirito, con la voglia di approfondirle come vedevo fare a loro, alla ricerca di qualche cosa che non è immediatamente evidente. […] Ho fondato […] con l’aiuto di qualche amico e mecenate, un’orchestra giovanile d’archi a Pompei, dove sapevo esserci tanti giovani talenti che però andavano curati e fatti crescere»

Un’apparente follia e da un punto di vista finanziario un confessato fallimento, ma artisticamente, umanamente ed eticamente ha funzionato: «I ‘miei ragazzi’ ora lavorano tutti da professionisti e già questo sarebbe di per sé sufficiente a farmi dire che ne è valsa la pena […]»

Oggi Piovano raccoglie i frutti di una carriera costruita su un talento naturale coltivato con millimetrica precisione ed inesausta passione per decenni, senza mai cedimenti né pericolose tentazioni personalistiche, all’ombra della Musica e per la Musica.

C.S.m.
Ufficio Stampa,30 novembre 2023
Immagine di copertina: Luigi Piovano 2019, foto (c) Musacchio, Ianniello e Pasqualini

LA TOURNÉE 
13 dicembre 2023 Roma, Sala Sinopoli dell’Auditorium Parco della Musica.
Archi di Santa Cecilia; Corno delle Alpi, Carlo Torlontano; Direttore e solista, Luigi Piovano; Musiche di Bruch, Ciajkovskij, Bartók e Mozart.

TOURNÉE PIOVANO E PAPPANO
Luigi Piovano, violoncello; Antonio Pappano, pianoforte; Musiche di Brahms e Rachmaninov.
16 dicembre 2023 Firenze, Teatro della Pergola
17 dicembre 2023 Brescia, Teatro Grande (annullato)
20 dicembre 2023 Napoli, Teatrino di Corte di Palazzo Reale
I Virtuosi di Sansevero; Luigi Piovano, violoncello.

30 gennaio 2024 Roma, Teatro Palladium
Roma Tre Orchestra; Luigi Piovano, violoncello solista e direttore.
Shostakovich, Concerto n. 1 in mi bemolle minore per violoncello e orchestra op. 107; Beethoven, Sinfonia n. 7 in la maggiore op. 92.

10 e 11 febbraio 2024 Allentown, (U.S.A.), Miller Symphony Hall.
Allentown Symphony Orchestra; Luigi Piovano, violoncello; Diane Wittry, direttore.
R. Strauss, Don Chisciotte, variazioni fantastiche su un tema cavalleresco op. 35.

29 febbraio 2024 Salisburgo, Sala Grande del Mozarteum
Orchestra del Mozarteum di Salisburgo; Luigi Piovano, violoncello solista e direttore.
Bloch, Prayer; Shostakovich, Concerto n. 1 in mi bemolle minore per violoncello e orchestra op. 107; Mozart, Sinfonia in do maggiore K. 551 “Jupiter”.

1 marzo 2024 Wels, Stadttheater
Orchestra del Mozarteum di Salisburgo; Luigi Piovano, violoncello solista e direttore.
Bloch, Prayer; Shostakovich, Concerto n. 1 in mi bemolle minore per violoncello e orchestra op. 107; Beethoven, Sinfonia n. 7 in la maggiore op. 92.

TOURNÉE ITALIANA CON L’ORCHESTRA DEL MOZARTEUM DI SALISBURGO
4 marzo 2024 Bologna, Teatro Manzoni
5 marzo 2024 Torino
7 marzo 2024 Napoli, Teatro Mercadante
10 marzo 2024 Carpi, Teatro Comunale
Luigi Piovano, violoncello solista e direttore; Shostakovich, Concerto n. 1 in mi bemolle minore per violoncello e orchestra op. 107; Mozart, Sinfonia in do maggiore K. 551 “Jupiter”; Beethoven, Sinfonia n. 7 in la maggiore op. 92.

23 e 24 marzo 2024 Palermo, Politeama Garibaldi
Orchestra Sinfonica Siciliana; Luigi Piovano, violoncello solista e direttore; Shostakovich, Concerto n. 1 in mi bemolle minore per violoncello e orchestra op. 107; Mozart, Sinfonia in do maggiore K. 551 “Jupiter”.

ALTRI CONCERTI
6-9 aprile 2024
Quattro concerti con la FORM, Orchestra Filarmonica Marchigiana; Luigi Piovano, direttore; musiche di Brahms e Schumann.

13 e 14 aprile 2024
Due concerti con la ISA, Istituzione Sinfonica Abruzzese.
Shostakovich, Concerto n. 2 in sol maggiore per violoncello e orchestra op. 126; Ravel, Ma Mère l’Oye.

29 aprile 2024 Milano, Serate Musicali
6 maggio Ferrara, Ferrara Musica

PIOVANO & FRIENDS
Grazia Raimondi, Riccardo Zamuner, Vincenzo Meriani, Ivos Margoni violini; Francesco Fiore, Andrea De Martino viole; Luigi Piovano, Ludovica Rana violoncelli.
Čajkovskij Sestetto per archi in re maggiore op. 70 “Souvenir de Florence”; Mendelssohn, Ottetto per archi in mi bemolle maggiore op. 20

12-22 maggio 2024
Quattro concerti a Pescara, Castelfranco in Miscano, Cesena e Trieste

PIOVANO & FRIENDS
Grazia Raimondi, Selene Pedicini violini; Chiara Antico viola; Luigi Piovano violoncello; Alessandro Marangoni pianoforte.
Robert Schumann, Tre pezzi fantastici per violoncello e pianoforte op. 73; Clara Schumann, Tre romanze per violino e pianoforte op. 22; Robert Schumann, Quintetto in mi bemolle maggiore per pianoforte e archi op. 44.