Di Renzo Gabriel Bonizzi. Spazio Officina – m.a.x. Museo: strumenti, disegni, stampi, incisioni, fotografie, filmati ripercorrono il processo di lavorazione del prezioso metallo.
L’esposizione, unica nel suo genere, è dedicata alla storia dell’oro, materiale che da sempre accompagna l’umanità: dalla capacità di forgiare i metalli preziosi, al modo in cui l’uomo stesso ha saputo plasmarlo dal suo stato originale di materia grezza alla sua forma lavorata più pura e trasformata nel lingotto.
Per raccontare questa storia millenaria, il Centro Culturale Chiasso ha scelto quale compagno di viaggio Valcambi, eccellenza industriale che quest’anno vive il suo sessantacinquesimo anniversario dalla fondazione a Chiasso. Dagli Archivi di Valcambi giungono allo Spazio Officina strumenti, disegni, stampi, incisioni, fotografie e filmati; oltre a rappresentare delle testimonianze del passato, questi elementi permettono di osservare da vicino come nasce un prodotto, quali competenze richiede e come le tecniche si siano evolute nel tempo.

La mostra “AURUM. Dal fuoco alla forma. L’esperienza dagli Archivi Valcambi”, a cura di Graziella Brolpito e Nicoletta Ossanna Cavadini, allo Spazio Officina dal 29 ottobre al 29 novembre 2026,racconta il percorso di questo metallo così ambito quando passa fra le mani dell’uomo e diventa una storia industriale e dell’ingegno umano. La mostra apre una finestra su un mondo fatto di alte temperature, chimica, analisi, tecnologie avanzate e controlli rigorosi, in cui l’oro viene raffinato, verificato, fuso e trasformato. Qui la tecnologia più avanzata incontra la cura del dettaglio – ancora quasi artigianale – fino alla realizzazione di prodotti particolari.
Il titolo evoca l’immagine antica dell’officina e la mette in dialogo con l’industria contemporanea. Le macchine e gli strumenti cambiano, ma la capacità di osservare la materia, valutarla e lavorarla resta centrale. È l’arte del trasformare che diventa processo artistico: dal concetto al disegno, dal bassorilievo alla matrice, dalla colatura alla punzonatura, AURUM racconta il rapporto fra l’uomo e la materia preziosa, simbolo di permanenza. Così, la storia industriale diventa anche storia del territorio e la scelta dello Spazio Officina non poteva essere più coerente: originariamente adibito a luogo di riparazioni di autoveicoli, è infatti un luogo che celebra l’arte del “saper fare”, del “saper produrre” e incarna etimologicamente tale vocazione.
L’esposizione è divisa in sette “stanze dell’arte” intitolate: L’esperienza dagli Archivi Valcambi, Prima della forma, La forma prende misura, Il fuoco e la purezza, Quando l’oro incontra l’arte, Dal modello allo stampo, Ecco sua maestà il lingotto. Esplorandole una dopo l’altra e scoprendo materiali che spaziano dalla strumentazione storica al prodotto finito, si coglie la fatica, l’ingegno, la precisione necessari a trasformare il metallo grezzo nei celebri lingotti finiti, dove l’oro si fa segno grafico e la produzione industriale diventa un patrimonio culturale, forse meno noto ma non meno sorprendente.
La mostra è resa possibile grazie al Dicastero Attività culturali del Comune di Chiasso, con il sostegno della Repubblica e Cantone Ticino – Fondo Swisslos, di AGE SA, nonché il contributo dell’aamm Associazione amici del m.a.x. museo, e la sinergia con l’Associazione Villa Pontiggia Cultural Centre.

Il PERCORSO ESPOSITIVO
Il percorso espositivo propone un viaggio esperenziale che attraversa le trasformazioni dell’oro. Si parte dalla materia prima, che deve essere conosciuta e analizzata per poter essere raffinata. La sua provenienza, il tragitto compiuto e la documentazione che la accompagna fanno parte di questa storia.
La mostra entra poi nei luoghi in cui la materia incontra il progetto e in cui i disegni preparatori danno forma a un’idea, che gli strumenti consentono di tradurre in dettagli sempre più piccoli. Il pantografo, esposto insieme agli stampi e mostrato al lavoro in un filmato, racconta uno dei passaggi più sorprendenti di questa trasformazione: come un’opera ideata in dimensioni maggiori possa essere riprodotta in scala ridotta con una precisione capace di conservarne i particolari. Le matrici e gli stampi – elementi fondamentali nell’arte grafica – rendono possibile il passaggio dal disegno alla moneta, alla medaglia o al lingotto.
Al termine del percorso si incontra il prodotto finito. Osservarlo dopo aver attraversato le “stanze dell’arte manifatturiera” significa riconoscere, in un oggetto apparentemente semplice, la somma di molte operazioni e di molti saperi.
IL CATALOGO
La mostra è accompagnata da un catalogo a fumetti, rivolto a qualsiasi tipologia di pubblico, soprattutto i più giovani. Un lingotto, nato dalla penna dell’illustratrice e fumettista Valeria Vitale, accompagna il lettore lungo il viaggio dalla pietra grezza al prodotto finito. Il volume è composto da 64 pagine ed è pubblicato da Fidia edizioni d’arte per il Centro Culturale Chiasso. (CHF/euro 10.-; ISBN 9788872691304)
Di Renzo Gabriel Bonizzi
(tratto da comunicato stampa 27 ottobre 2026)
AURUM
DAL FUOCO ALLA FORMA
L’ESPERIENZA DAGLI ARCHIVI VALCAMBI
29 ottobre 2026 – 29 novembre 2026
Spazio Officina – m.a.x. museo
Via Dante Alighieri 4 – 6830 Chiasso (Svizzera)
T +41 (0)58 122 42 60//52
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