Il programma del Castello di Rivoli – Museo d’Arte Contemporanea, primariamente sostenuto dalla Regione Piemonte, prevede, per il 2022, iniziative in sede e fuori sede, nuove mostre, attività educative, di ricerca, di cura delle Collezioni e attività collaterali, oltre alle mostre già inaugurate e tuttora in corso.

Spiega il Direttore Carolyn Christov-Bakargiev, che «nel XXI secolo il Museo d’Arte Contemporanea si sta reimmaginando. Non più solo contenitore di grandi mostre temporanee ma luogo radicato nella sua comunità locale e generatore di arte nel territorio di appartenenza; il museo deve essere contemporaneamente anche capace di proiettarsi internazionalmente nel mondo. Lo Slow museum è un luogo che appartiene al pubblico e agli artisti, di produzione artistica e di ricerca; è caratterizzato da una moltitudine di diversi eventi, ciascuno dedicato a una micro comunità di interesse. La sfida è fare interagire queste micro comunità al fine di una crescita collettiva …» 

PROGRAMMA IN SEDE
ESPRESSIONI. L’EPILOGO
13 aprile – 17 luglio 2022
La mostra collettiva a cura di Carolyn Christov-Bakargiev, Marcella Beccaria, Marianna Vecellio, Andrea Viliani e Fabio Cafagna con l’assistenza curatoriale di Anna Musini, si snoda negli spazi del Castello, della Manica Lunga e della Casa del Conte Verde a Rivoli. Oltre a capolavori di William TurnerGustav KlimtFrancisco GoyaJames EnsorJean-Michel Basquiat, include numerose nuove produzioni artistiche, performance e progetti ‘focus’ di artisti contemporanei provenienti da vari Paesi del mondo.

La mostra Espressioni indaga la storia dell’espressionismo nelle sue varie declinazioni quale conseguenza delle rivoluzioni tecnologiche e scientifiche lungo tutta la storia umana, fino alla singolarità esasperata e la vanità di massa del nostro tempo. Accanto a una selezione di opere provenienti dalle Collezioni del Castello di Rivoli e della Collezione Francesco Federico Cerruti per l’Arte, include prestiti nazionali e internazionali provenienti da istituzioni prestigiose nonché da diversi prestatori privati.

Mostra Ouverture 1984

PAOLO PELLION DI PERSANO
Primavera 2022
Nel contesto della donazione dell’archivio di Paolo Pellion di Persano (Castagneto Po, 1947–2017) al Museo, è stato acquisito un importante nucleo di sue opere fotografiche. A partire da questa donazione e acquisizione, il Castello di Rivoli presenta la mostra a cura di Andrea Viliani organizzata dal CRRI, dedicata alla figura di uno dei più importanti fotografi italiani contemporanei che ha lavorato in stretta collaborazione con gli artisti dell’Arte Povera.

La mostra è l’occasione per ripercorre l’attività espositiva del Castello di Rivoli a partire dalla mostra inaugurale Ouverture (1984) fino al 2012, che Pellion ha documentato. Le opere fotografiche donate al Museo saranno oggetto del programma di digitalizzazione e archiviazione dei materiali documentari dell’artista conservati presso il CRRI.

OLAFUR ELIASSON
21 settembre 2022 – 29 gennaio 2023 
Al terzo piano della Manica Lunga viene presentata la mostra a cura di Marcella Beccaria dedicata a Olafur Eliasson (Copenhagen, 1967), artista contemporaneo interessato al cambiamento climatico e alla percezione, che pone gli spettatori al centro della propria indagine artistica in complesse installazioni luminose.

La mostra è costituita da una grande installazione inedita appositamente creata per questo luogo, che modifica l’intero spazio in una gigantesca macchina ottica. L’artista trasforma la Manica Lunga, che misura 147 metri in lunghezza e 6 metri in larghezza, edificata come pinacoteca di Casa Savoia nel 1630 circa, in un luogo di intensa esperienza percettiva e sensoriale, un luogo che ricorda le ricerche sull’ottica del passato e al contempo esalta l’importanza della corporeità e della presenza fisica nell’era digitale.

Utopica e sottilmente rivoluzionaria, la pratica di Eliasson unisce la memoria dell’incontro con la natura alle ampie diramazioni della ricerca scientifica e del pensiero ecologico per immaginare un futuro felice per il pianeta e la società. La mostra al Castello di Rivoli è realizzata in collaborazione con l’esposizione che Palazzo Strozzi a Firenze dedica in contemporanea all’artista.

VEGETALI E MINERALI. AZIONI DI COMPOSTAGGIO E COESISTENZA ECOLOGICA
3 novembre 2022 – fine febbraio 2023 
Al terzo piano del Castello viene presentato un ciclo di opere e azioni, a cura di Andrea Viliani e Marianna Vecellio. La mostra, organizzata dal dipartimento curatoriale con il CRRI, si sviluppa attraverso performance, azioni e rievocazioni che pongono l’enfasi sui temi del suolo, scarto, co-evoluzione, cooperazione e coesistenza ecologica in stretta relazione con le opere degli artisti.

L’immagine del terriccio che si trasforma organicamente – detto terricciato o composta – permea l’ambiente espositivo in cui le immaginifiche anticipazioni prospettate dalla filosofa Donna Haraway sulla coesistenza tra forme di vita differenti si manifestano coinvolgendo l’opera di Joseph Beuys (Krefeld, 1921 – Düsseldorf, 1986) e Michael Rakowitz (New York, 1973), tra gli altri.

Collezione Cerruti

LA COLLEZIONE CERRUTI
Proseguono nel nuovo anno le visite guidate a Villa Cerruti a cura delle Artenaute del Castello di Rivoli. Accanto alle visite generali che ripercorrono la storia della collezione, soffermandosi sul gusto e sulla biografia di Francesco Federico Cerruti (Genova, 1922 – Torino, 2015), sono promosse nuove visite tematiche con l’intento di approfondire la conoscenza di nuclei peculiari di opere.

COSMO DIGITALE
Tutte le mostre presentate al Castello di Rivoli sono accompagnate da programmi digitali. Per ogni evento collaterale è inoltre prevista una diretta streaming del Castello di Rivoli e la pubblicazione di estratti da 1 minuto sui canali social.

Tutti questi contenuti sono disponibili all’interno del Cosmo Digitale, sede virtuale del Museo a cura di Giulia Colletti che a partire da gennaio 2022 si arricchisce di nuovi contenuti ed eventi inediti con cadenza settimanale. Dal 2022, ospita inoltre una nuova serie di podcast commissionati a sound artists, poeti e scrittori dal titolo Marginalia, nonché la ricerca del filosofo in residenza per l’anno 2022, Federico Campagna.

PROGRAMMA ESPOSITIVO FUORI SEDE
ARTE E ECOLOGIA DALL’ARTE POVERA A OGGI
28 aprile – 25 settembre 2022 
Il Castello di Rivoli organizza, in collaborazione e presso le OGR di Torino, una mostra sulla storia dell’Arte povera e l’emergere di tematiche ecologiche nell’arte dagli anni Sessanta a oggi. La mostra è co-curata da Carolyn Christov-Bakargiev, Marcella Beccaria e Samuele Piazza e viene allestita una selezione di opere che sono parte della Collezione della Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT in comodato al Castello di Rivoli.

17° BIENNALE DI ISTANBUL
In collaborazione con la Biennale di Istanbul, il Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea realizza il progetto inedito di Renato Leotta, Posidonia – Concertino per il mare (Little Concert for the Sea, 2022), che affonda le sue radici nell’osservazione dell’ecosistema dei fondali del Mediterraneo. Proponendo una possibile forma di comunicazione interspecie, esso consiste nel tentativo di tradurre la struttura interna delle foglie di Posidonia oceanica in uno spartito musicale da eseguire come concerto udibile dall’orecchio umano.

Portando all’attenzione l’importanza vitale di un ecosistema in pericolo, Concertino per il mare funge da invito ad ascoltare le storie di migrazione, adattamento, incontri e lotte per la sopravvivenza della Posidonia attraverso il tempo, da un passato lontano fino a un futuro incerto. Il progetto è vincitore dell’Italian Council Edizione 10, bando internazionale promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura.

ARTE PUBBLICA NEL CUNEESE
In occasione del ventennale della Fondazione CRC, tra la primavera e l’autunno del 2022 sono presentate opere di arte pubblica realizzate da importanti artisti contemporanei italiani e internazionali prodotte dalla Fondazione CRC e curate da Carolyn Christov-Bakargiev per il Castello di Rivoli. Le opere vengono collocate ad Alba, Mondovì, Cuneo e Bra.

Mostra Pittura in persona – Visentin prima persona singolare

MOSTRE IN CORSO E/O PROROGATE
Oltre al nuovo programma, l’anno 2022 vede la proroga di alcune rassegne inaugurate nel corso dell’anno precedente.
La mostra A.B.O. Theatron. L’Arte o la Vita, dedicata ad Achille Bonito Oliva (Caggiano, 1939), uno dei più autorevoli storici dell’arte, critici e curatori contemporanei, rimarrà aperta al pubblico fino al 6 novembre 2022 (vedi approfondimento DeArtes qui). Prosegue fino al 3 luglio 2022 la personalOtobong Nkanga. Corde che si arricciano attorno alle montagne (vedi approfondimento DeArtes qui e qui).

Per quanto riguarda le attività fuori sede, fino al 6 marzo 2022 prosegue Pittura in persona. La nuova Collezione della Fondazione CRC. La mostra, che presenta la Collezione di arte contemporanea della Fondazione, oltre alla selezione delle più importanti opere presenti in collezione, include nuove commissioni appositamente realizzate per gli ambienti della Chiesa di San Francesco.


M.C.S.
Fonte: Ufficio Stampa, 16 dicembre 2021
Immagine di apertura: Olafur Eliasson
The sun has no money (Il sole non ha soldi), 2008
Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, Rivoli-Torino
in comodato da
Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT
Courtesy Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, Rivoli-Torino
Foto Paolo Pellion

Castello di Rivoli
Piazza Mafalda di Savoia
10098 Rivoli – Torino
Info: +39 0119565222
e-mail: info@castellodirivoli.org
www.castellodirivoli.org