Sfidando le convenzioni e superando i confini, Emily D’Angelo è una nuova presenza musicale da non sottovalutare. Deutsche Grammophon ha annunciato la firma di un accordo in esclusiva – Berlino, 25 maggio 2021 – con il mezzosoprano italo-canadese di 26 anni, artista già molto richiesta nei principali teatri d’opera e sale da concerto in tutto il mondo.

“In una parola, Emily D’Angelo è un fenomeno”: la recensione di Le Devoir riassume il modo in cui la sua voce esalta sia il pubblico che la stampa. Opera Wire è stata ugualmente generosa di elogi per le sue esibizioni del 2019 ne La clemenza di Tito al Metropolitan Opera di New York: (n.d.r. il personaggio di) “Annio della D’Angelo era innegabilmente la luce più splendente della serata, sempre pronta ed energica nei momenti che prevedevano conflitti“. Nel maggio 2021, The Arts Desk così scriveva: “… incredibile ricchezza vocale … D’Angelo ha un fuoco impetuoso … ma è in grado controllare pianissimi commoventi “. E ancora, nello stesso mese, Bachtrack parlava di “Una qualità vocale molto ricca incredibile per i suoi 26 anni e sa muoversi con sicurezza e disinvoltura”.

Appassionata interprete di recital, nonché star del palcoscenico operistico, D’Angelo è nota per il suo vasto repertorio con particolare attenzione a quello contemporaneo. La passione per nuovi lavori si riflette nell’album di debutto su Deutsche Grammophon intitolato “Enargeia”. La pubblicazione, uscita in ottobre 2021, presenta la musica di quattro compositori. L’ispirazione iniziale è stata la monaca e mistica medievale Hildegard von Bingen la cui musica è presente in nuovi arrangiamenti realizzati da affermati compositrici americane quali Missy Mazzoli e Sarah Kirkland Snider. L’album include anche brani originali di Mazzoli e Snider, oltre a due straordinarie opere vocali della vincitrice del Grammy Award Hildur Guðnadóttir.

«Per me è un grande onore entrare a far parte di Deutsche Grammophon in un momento così emozionante nella storia dell’etichetta», commenta Emily D’Angelo. «Con spirito di avventura e creatività, il team DG ha supportato la mia idea di esplorare l’antico concetto di enargeia – che permea tutta la musica di questo album – e insieme abbiamo creato un’esperienza di ascolto coerente da queste opere straordinarie. Soprattutto, condividiamo la passione per la comunicazione in modi che possano muovere, ispirare e connettere le persone».

Nata a Toronto nel 1994 da una famiglia di musicisti, Emily D’Angelo ha iniziato a cantare nel Toronto Children’s Chorus. Ha studiato violoncello al liceo prima di conseguire la laurea in Musica presso l’Università di Toronto, dopodiché è entrata a far parte dell’Ensemble Studio della Canadian Opera Company. È diventata membro del Metropolitan Opera Lindemann Young Artists Development Program nel 2017 e ha fatto il suo debutto sul palco del Met nel 2018. Nello stesso anno ha aggiunto a un numero già impressionante di riconoscimenti, tutti e quattro i premi principali al concorso Operalia, fatto mai accaduto prima nei 26 anni di vita della competizione. L’anno successivo ha ottenuto un altro primato quando ha vinto il prestigioso Leonard Bernstein Award dello Schleswig-Holstein Musik Festival, dato che i precedenti vincitori erano tutti strumentisti.

Oltre all’opera, gli impegni di Emily D’Angelo prevedono collaborazioni con la Los Angeles Philharmonic Orchestra e la Toronto Symphony Orchestra, la prima mondiale di un ciclo di Songs di Ana Sokolović e le esibizioni in nuovi brani scritti tra gli altri da Unsuk Chin e Matthew Aucoin. È stata nominata dal Lincoln Center di New York come una delle artiste emergenti del 2020. Le esibizioni più recenti l’hanno vista nel gennaio 2021 Dorabella in Così fan tutte, trasmessa in streaming dal vivo dal Teatro alla Scala di Milano e il suo ritorno alla Staatsoper di Berlino in aprile come Cherubino nella nuova produzione di Vincent Huguet de Le nozze di Figaro, diretta da Daniel Barenboim (la serata di apertura è stata trasmessa in diretta su Mezzo.tv). Ha recentemente debuttato nel ruolo di Sesto ne La clemenza di Tito e alla Royal Opera House, Covent Garden, in una nuova produzione diretta da Richard Jones e diretta da Mark Wigglesworth. Emily D’Angelo farà il suo debutto nel ruolo di Idamante nell’Idomeneo programmato al Festival dell’Opera di Monaco la prossima estate.

RENÉE FLEMING, YANNICK NÉZET-SÉGUIN
VOICES OF NATURE: THE ANTHROPOCENE
«La musica contenuta nell’album inizia in un’epoca di quasi due secoli fa, quando le persone avevano un profondo legame con la bellezza della natura. Ora siamo arrivati a un momento in cui vediamo fin troppo chiaramente gli effetti della nostra stessa attività e la fragilità del nostro ambiente».

Queste, le parole di Renée Fleming, la cui splendida voce accompagna in un viaggio musicale volto a esplorare il rapporto che i compositori romantici avevano con la natura, attraverso le opere di Fauré, Grieg e Liszt affiancate da nuovi brani commissionati a compositori viventi sempre inspirati alla natura quali Nico Muhly e i vincitori del Pulitzer-Prize Kevin Putts e Caroline Shaw. Al pianoforte un accompagnatore d’eccezione: Yannick Nézet-Séguin.

“Antropocene” è il nome dato alla nostra attuale epoca geologica, ovvero “L’era dell’uomo”. Digitale Decca, da ottobre 2021.

ROBERT TEAR
THE ARGO RECITALS
Un doveroso omaggio a dieci anni dalla scomparsa del grande tenore: per la prima volta, tutti i recital realizzati da Robert Tear per l’etichetta Argo sono raccolti in un unico cofanetto, che include lieder tedeschi, canzoni russe e inglesi. Il cofanetto, uscito nel settembre 2021 per Decca in edizione limitata, contiene 14 CD rimasterizzati che riproducono le grafiche originali, di cui otto disponibili internazionalmente per la prima volta. È compreso un libretto di 24 pagine con note di copertina di Nicholas Payne, ex direttore della Royal Opera House, Covent Garden, e fotografie dagli archivi Decca.

Queste le registrazioni:CD1 Handel, Arne, Boyce, Hook Academy of St Martin in the Fields / Sir Neville Marriner.Cd2 Parry: English Lyrics Philip Ledger piano. CD3 Vaughan Williams, Philip Ledger piano ∙ Neil Black oboe.CD4 I dream of Jeanie, Philip Ledger piano. CD5 Britten, Walton, Seiber: Folk Songs, Timothy Walker guitar. CD6 Copland, Philip Ledger piano.CD7 Schumann: Liederkreise, Philip Ledger piano.CD8 Soirée (Mendelssohn, Weber) Philip Ledger piano ∙ Timothy Walker guitar.Schubert Elizabethan Singers · Melos Ensemble. CD9 Soirée (Chopin, Liszt) Philip Ledger piano. CD10 Songs by Tchaikovsky, Philip Ledger piano. CD11 Rachmaninoff Songs, Philip Ledger piano. CD12 Janáček: Zápisník Zmizelého Elizabeth Bainbridge mezzo-soprano · Philip Ledger piano.CD13 Mahler: Lieder Eines Fahrenden Gesellen / Britten: NocturneAcademy of St Martin in the Fields / Sir Neville Marriner. CD14 Respighi: Deità Silvane Lauda per la Natività del Signore, Jill Gomez soprano · Meriel Dickinson mezzo-soprano,The London Chamber Choir – The Argo Chamber Orchestra / László Heltay. Tippett: Songs for Dov London Sinfonietta / David Atherton

C.S.M.
Fonte: Universal Musica, 11 ottobre 2021