Reggio Parma Festival 2023: un palinsesto da maggio a dicembre dedicato alla coreografa che interpreta l’uomo contemporaneo. 

È dedicato a Maguy Marin, coreografa francese Leone d’Oro alla Carriera alla Biennale di Venezia, il progetto “Maguy Marin – La Passione dei Possibili” ideato dal Reggio Parma Festival, in programma da maggio a dicembre 2023 al Teatro Regio e Teatro Due di Parma, al Teatro Municipale Valli, Teatro Ariosto e Teatro Cavallerizza di Reggio Emilia. Un palinsesto di spettacoli e iniziative, patrocinato dall’Ambasciata di Francia in Italia, per far conoscere al vasto pubblico le opere di una delle coreografe e artiste più eclettiche e coraggiose dell’intero panorama internazionale, capace di interpretare, attraverso la danza, il corpo e lo spazio, la complessità dell’uomo contemporaneo e le sue contraddizioni.

Figlia di immigrati spagnoli in fuga dalla dittatura franchista, attiva dal 1976, camaleontica nella sua ricerca di movimento, Maguy Marin è un’artista che ha definito una propria cifra stilistica originale: nelle sue creazioni, la danza è impregnata di una teatralità spiccata; se le scene o i personaggi sono spesso comici, il tono generale è apocalittico e lo spettatore resta sempre in bilico tra sorriso, stupore e inquietudine. Audace e combattiva, la coreografa ha saputo accompagnare e tradurre artisticamente gli sconvolgimenti del nostro tempo, inscrivendo all’interno delle sue creazioni un rinnovamento di “questo qualcosa che è la danza”.

Il progetto ambizioso spazia dalla danza alla musica al teatro, e vede tra le sue principali protagoniste Maguy Marin, di cui Reggio Parma Festival co-produce il nuovo spettacolo e a lei e alla sua produzione dedica un importante omaggio nel corso dell’anno.

[Maguy Marin, Singspiele. Foto S.Rouaud]

IL PROGRAMMA
Il viaggio ricco di emozioni prende il via il 31 maggio con la rappresentazione di May B al Teatro Regio di Parma, il capolavoro senza tempo di Maguy Marin, con oltre 750 rappresentazioni in cinque continenti. Un lavoro ideato nel 1981, presente nel repertorio della compagnia da oltre 40 anni, ispirato al mondo tragicomico e dal cinismo salvifico del drammaturgo irlandese Samuel Beckett; al suo debutto sconvolse tutto ciò che si pensava della danza, fu un’esplosione la cui eco non ha finito di risuonare.

Anticipa lo spettacolo la proiezione del documentario Maguy Marin – L’urgence d’agir (30 maggio ore 18 – Sala degli Specchi, Teatro Municipale Valli, Reggio Emilia) del regista David Mambouch, dedicato alla storia della pièce “May B” e all’esperienza vissuta dai protagonisti che l’hanno interpretata. Segue un incontro con la coreografa.

In autunno, un fitto calendario di spettacoli cult e il debutto italiano della nuova creazione firmata dall’artista francese.

Singspiele (14 e 15 novembre, Teatro Due, Parma) è una performance del 2014, interpretata da David Mambouch e con la scenografia di Benjamin Lebreton. Tra declinazione del corpo e ricerca gestuale, esprime la cifra più sperimentale della coreografa francese andando oltre i confini della danza tout court.

Il debutto italiano della nuova creazione, il cui titolo sarà svelato prossimamente, è in calendario il 18 e 19 novembre al Teatro Cavallerizza di Reggio Emilia, nell’ambito del Festival Aperto. In questo spettacolo, co-prodotto dal Reggio Parma Festival, la coreografa si interroga su temi attuali: i nostri corpi sono diventati oggetti che possono essere filmati e registrati; le nostre scelte, apparentemente libere, rivelano l’inclinazione a seguire l’opinione maggioritaria, a optare per quanto fabbricato dalla pubblicità, ad accettare la colonizzazione delle nostre menti da parte dei media o degli influencer.

[Maguy Marin, Nocturnes]

A Parma si prosegue con due spettacoli tra i più rappresentativi del lavoro di Maguy Marin: Nocturnes (25 e 26 novembre, Teatro Due), dove la coreografa sfida e affascina lo spettatore con soluzioni estreme e una fantasia creativa composta da piccoli sketch, garbati e ironici. Umwelt (15 dicembre, Teatro Regio), spettacolo del 2004 che ha entusiasmato e fatto discutere, una performance “di danza senza la danza” per raccontare la frenesia della vita.

Il palinsesto si conclude al Teatro Ariosto di Reggio Emilia il 16 dicembre con due spettacoli interpretati dalla MM Contemporary Dance Company diretta dal coreografo Michele Merola. In Duo d’Eden due danzatori interpretano un uomo e una donna; Adamo ed Eva immersi in un percorso di sensualità, eros, difesa, attacco, in un mondo non così tranquillo, sicuro e idilliaco.

Attesa anteprima nazionale per Grosse fugue, in scena quattro donne e un brano musicale straordinario come Die grosse fuge di Ludwig van Beethoven. Realizzata nel 2001 per la Compagnia Maguy Marin, sarà riproposta in anteprima nazionale per Reggio Parma Festival nell’interpretazione di quattro danzatrici della MM Contemporary Dance Company, accompagnate dalla musica dal vivo dei solisti dell’Orchestra Haydn di Bolzano e Trento, nella versione per quartetto d’archi. La prima nazionale del brano è poi prevista a luglio 2024 al Festival Bolzano Danza.

[Maguy Marin, Duo d’Eden. Foto Riccardo Panozzo]

Nella Sala Verdi del Teatro Ariosto alle ore 16.30 del 16 dicembre verrà proiettato il film Umwelt, de l’autre côté des miroirs, regia di David Mambouch, che intreccia i due lati dell’omonimo spettacolo: il piano frontale visto da una sala teatrale, e l’altro, invisibile agli spettatori, dall’altro lato degli specchi.

Il workshop Può sempre servire vedrà protagonista Maguy Marin: due settimane di alta formazione, scambio, dialogo rivolto ad artisti professionisti della danza, del teatro e della musica (dal 14 al 18 novembre, dal 20 al 24 novembre 2023 al Teatro Due di Parma, partecipazione gratuita, max 16 partecipanti individuati tramite selezione – informazioni e prenotazioni: f.gandini@teatrodue.org  – Tel. 0521 282212).

La tavola rotonda in programma il 25 novembre a Parma, oltre a Maguy Marin, coinvolgerà numerosi ospiti, tra cui Olivier Neveux, professore di storia e di estetica teatrale all’ École normale supérieure di Lione.

M.C.S.
Ufficio Stampa, 22 marzo 2023
Immagine di copertina: Maguy Marin, May B. Foto Hervè Deroo

MAGUY MARIN
LA PASSIONE DEI POSSIBILI
maggio – dicembre 2023

Reggio Parma Festival 2023
www.reggioparmafestival.it